Depistaggio Borsellino: poliziotto imputato, ‘mai parlato con Scarantino di via D’Amelio’
Caltanissetta, 5 feb. (Adnkronos) – “Non ho mai discusso con Vincenzo Scarantino della sua collaborazione sulla strage di via D’Amelio. Ero totalmente all’oscuro di qualsiasi cosa, non ci ho mai parlato. E non ricordo neppure se Scarantino voleva entrare in argomento. Lui non mi conosceva, per cui non aveva nessun motivo per parlarmi, non mi aveva mai visto, non sapeva chi ero. Insomma, io non mi ero mai interessato a queste cose”. A dirlo, all’aula bunker di Caltanissetta, è il poliziotto Fabrizio Mattei, imputato nel processo sul depistaggio Borsellino, per calunnia aggravata. Secondo l’accusa, rappresentata dal Procuratore aggiunto Gabriele Paci e dal pm Stefani Luciani, Mattei, con altri due poliziotti, avrebbe indotto l’ex pentito Vincenzo Scarantino a mentire sulla strage di via D’Amelio.
E il pm Luciani, controbattendo alle risposte del poliziotto, ha controbattuto: “Mi faccia capire, lei ha partecipato 5 interrogatori consecutivi con Vincenzo Scarantino, come fa a non sapere?”. Immediata la replica di Mattei: “Io scrivevo ma l’attenzione che prestavo era alla scrittura e non al contenuto”, ha detto Mattei. E il pm Luciano: “Ne prendo atto, ho sempre saputo che per scrivere bisogna comprendere …”. Mattei controreplica: “Si può scrivere una tesi di ingegneria senza capirne niente…”.

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