Omicidio Cerciello: Hjorth, in caserma mi dicevano ‘hai i minuti contati’ (2)
(Adnkronos) – Hjorth ha ricordato quando lui ed Elder vennero arrestati dai carabinieri, la mattina del 26 luglio. “Mi hanno messo una tovaglia in testa e mi hanno caricato in auto. Siamo arrivati in caserma e mi hanno portato in un ufficio, mi hanno buttato a terra, ammanettato e qualcuno da dietro mi ha bendato. Erano in 4-5 sopra di me, mi trattavano come se stessi facendo resistenza” ha detto Hjorth rispondendo alle domande dei propri difensori, gli avvocati Francesco Petrelli e Fabio Alonzi.
I due americani vennero rintracciati dai carabinieri alcune ore dopo l’omicidio nell’albergo dove soggiornava Elder, nei pressi di piazza Cavour. “Abbiamo sentito dei rumori alla porta, pensavamo potesse essere la cameriera, invece sono entrati diversi uomini, alcuni in divisa, con le pistole in mano – ha spiegato Hjorth- ci hanno fatto spogliare, faccia a terra, ci hanno fatto alcune foto coi telefonini e ci hanno detto di andare con loro”.

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