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‘Partorire sorridendo’, a Licata le neo mamme potranno alleviare i dolori del parto

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Palermo, 20 gen. (Adnkronos) – I dolori del parto sono definiti spesso come la sofferenza fisica più forte per un essere umano. Adesso, le future mamme che partoriranno nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Giacomo D’Altropasso di Licata (Agrigento), diretto dal dottor Luigi Li Calsi, potranno partorire ‘senza dolore’. Si chiama ‘Partorire sorridendo’ il progetto portato avanti dal primario e che sta avendo un grosso successo. Ma in cosa consiste? Le future mamme possono somministrarsi da sole un gas analgesico che rilassa, riduce il dolore del travaglio e può anche avere effetti euforizzanti. Come spiega Li Calsi ‘Partorire sorridendo’ “è il sogno di tutte le future mamme e da questo mese è diventata una realtà per le signore che partoriscono presso l’Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Licata”. Dopo alcuni mesi di sperimentazione è stata infatti introdotta stabilmente una nuova metodica di analgesia medica nel travaglio di parto.  

“Si tratta di una miscela di Ossigeno e Protossido d’Azoto, quest’ultimo conosciuto da tempo come gas esilarante, che la partoriente si somministra da sola tramite un dispositivo che libera l’analgesico con una valvola on-demand, cioè con un utilizzo in modo autonomo della gestante a secondo della percezione del dolore”, spiega il primario all’Adnkronos.

Venne scoperto da Joseph Priestley all’incirca nel 1772. Due decenni dopo H.Davy lo sperimentò insieme ad altre persone ed ecco che scoprirono come l’inalazione di protossido di azoto riesce a ridurre molto la sensazione del dolore. Questa scoperta rivoluzionò molto il mondo della medicina, ma soprattutto quello dei dentisti che potevano utilizzarlo come anestesia durante le loro operazioni, facendo però in modo che i pazienti potessero restare svegli per eseguire i comandi verbali necessari.

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