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Renault: De Meo, ‘nostra tecnologia elettrica superiore a concorrenza’

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Roma, 18 gen.(Adnkronos) – La tecnologia di Renault sull’elettrico “è una applicazione killer” che “non ha niente da invidiare” a quella della concorrenza tedesca e che nonostante “un contesto difficile” permetterà al gruppo “di venire fuori dall’inferno” di questi ultimi anni problematici. Lo sottolinea in un’intervista al ‘Financial Times’ l’ad del gruppo Renault, l’italiano Luca de Meo, illustrando le ambizioni del piano strategico ‘Renaulution’ presentato la scorsa settimana e che prevede un passaggio dal “volume al valore”. Una evoluzione che, ricorda il quotidiano britannico, rappresenta la pietra tombale sull’eredità di Carlos Ghosn, che per quasi venti anni ha guidato Renault e Nissan.

Proprio sul rapporto con il brand giapponese, socio dell’Alleanza (che include anche Mitsubishi) de Meo lamenta di non avere potuto “causa Covid avere l’opportunità di sedersi allo stesso tavolo” ma spiega di essere convinto che il rapporto stia migliorando. “Io non faccio discorsi teorici, parlo di affari e voglio dire loro le cose come stanno” aggiunge.

Entro il 2035 Renault produrrà il suo ultimo motore a scoppio, per passare ad una produzione 100% elettrica, osserva de Meo, che già entro i prossimi 18 mesi spera di poter registrare dalla produzione di modelli elettrificati utili maggiori rispetto a quella dei modelli con motori tradizionali. Resta il nodo dei margini inferiori delle fabbriche francesi rispetto ad altre nell’area Emea: nell’intervista de Meo ribadisce tuttavia l’opposizione a chiudere fabbriche nazionali: “Non voglio essere ricordato in Renault come quello che ha licenziato 50 mila persone” conclude l’ad italiano anche se “bisognerà trovare una soluzione per la Francia, dove abbiamo un sottoutilizzo della nostra presenza industriale”.

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