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Mauro Grandi (Area Fiera): “Boom adesioni per Fusa expo forniture e servizi aziende in epoca Covid”

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Brescia, 15 dic. (Labitalia) – “Fusa expo è la prima ed unica manifestazione nazionale dedicata alle forniture per ufficio e ai servizi aziendali si terrà a Brixia Forum/Fiera di Brescia dal 5 al 7 ottobre 2021. Una scelta coraggiosa in questo momento difficile ma che sta riscuotendo un ottimo successo, in quanto abbiamo raggiunto già il 40% delle adesioni”. Così, in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia Mauro Grandi, ceo di Area fiera, expo organizer nata nel 2008.

“Il nostro gruppo – dice – dedica costantemente considerevoli risorse allo studio dell’evoluzione dei mercati sia nazionali sia internazionali ricercando segmenti scoperti e richiedenti manifestazioni fieristiche specifiche. Fusa expo nasce proprio come prima fiera nazionale dedicata alle forniture per ufficio e servizi aziendali, ed arriva puntuale in un periodo storico caratterizzato da evoluzioni importanti sia per gli spazi di lavoro, sia per i metodi ed i sistemi gestionali, fino alla comunicazione ed al marketing”.

“La scelta – spiega – di organizzare Fusa expo presso la Fiera di Brescia, nasce dal posizionamento estremamente strategico per tutto il mercato del nord Italia: avere oltre 1.200.000 partite Iva nel raggio di soli 150 km è certamente un buon punto di partenza. Il layout espositivo della fiera sarà suddiviso in 8 aree tematiche: arredamento e design per l’ufficio, tecnologie e attrezzature, marketing e comunicazione, gestione e servizi, finanza, sicurezza e consulenza e formazione”.

“In questi mesi – spiega Mauro Grandi – le aziende sono state chiamate a creare nuovi schemi di lavoro, organizzare una ridistribuzione degli spazi e soprattutto ad essere consapevoli di quanto sia importante la qualità del ‘come si lavora’. Se pensiamo che ogni persona in attività passa almeno un terzo della propria giornata al lavoro, risulta chiaro che un miglior comfort e migliori supporti tecnologici al proprio servizio, non possono che incrementare sia la performance che la qualità di vita”.

Fusa expo, “oltre a dare una panoramica a 360 gradi per quanto concerne prodotti e servizi, dedicherà ampio spazio ad eventi collaterali, tenuti direttamente dai partner istituzionali come associazioni di categoria, ordini professionali o anche dalle stesse aziende espositrici. Saranno circa 60 ed ognuno con una tematica diversa. Dal web marketing alla blockchain, dalla formazione manageriale a come effettuare colloqui di lavoro, dall’organizzazione aziendale tramite lo smart working, alle piante per sanificare l’aria all’interno dei luoghi di lavoro, dal come ottimizzare l’arredo in piccoli spazi fino ai primi passi da compiere per affrontare i mercati internazionali”.

“Ovviamente – assicura – una particolare attenzione verrà dedicata al benessere diretto dei collaboratori, dalle sedute ergonomiche, alle aree ludiche e di relax all’interno delle aziende o degli uffici. Il nostro obiettivo è garantire ad ogni visitatore di Fusa expo l’opportunità di scoprire novità di prodotto e contestualmente l’acquisizione di informazioni in grado di ampliare la propria visione imprenditoriale. La fiera sarà al 100% b2b con visitatori identificabili in aziende, esercenti, liberi professionisti, operatori, designer, facility manager, responsabili acquisti, enti pubblici ed associazioni”.

“Pur augurandoci – auspica Mauro Grandi – di essere usciti dall’emergenza sanitaria, dall’inizio della manifestazione fino all’edizione successiva ogni azienda avrà una vetrina on-line all’interno del sito fusaexpo.it con aree descrittive e supporti multimediali. Ogni evento organizzato durante i 3 giorni verrà invece trasmesso in streaming tramite canali dedicati permettendo così anche agli interessati particolarmente lontani da Brescia di poter partecipare attivamente”.

“Fin da subito – sottolinea – Fusa expo ha trovato importanti approvazioni e, ad oggi, oltre il 40% dell’area progettata è già occupata da aziende provenienti da tutto il territorio nazionale. Per quanto riguarda i prodotti, come ad esempio gli arredamenti o le tecnologie, presenzieranno direttamente le case madre o in alcuni casi le stesse supporteranno i propri concessionari di zona. Mentre per quanto concerne il mondo della consulenza e dei servizi sono proprio gli studi e le agenzie ad essere protagonisti in prima persona”.

“Nel 2020 – ricorda – il settore fieristico si è totalmente arrestato, pensando ad un prossimo futuro la situazione certamente tornerà alla normalità e gli eventi ricominceranno con un grande fervore; noi vogliamo farci trovare pronti con questo nuovo ed esclusivo format fieristico. Ora le aziende devono riprendersi da questo stop di mercato e certamente le fiere avranno un ruolo di primaria importanza per rilanciare l’economia dell’intera nazione. Fortunatamente, con i dati della pandemia che fanno ben sperare abbiamo percepito un’attitudine decisamente ottimista per l’anno venturo ed una voglia di riscatto come mai fino ad ora”.

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