ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Intelligenza artificiale può leggere risonanza magnetica al cervello: ecco le diagnosi in pochi secondi-Usa-Iran, Teheran non cede su programma nucleare: "Pronti a tutti gli scenari"-Milano Cortina, fischi per Israele alla cerimonia d'apertura-Superenalotto, numeri combinazione vincente di oggi 6 febbraio-Mariah Carey e il segreto del 'gobbo' nella cerimonia di Milano Cortina-Referendum Giustizia, Cassazione ammette nuovo quesito dopo le 500mila firme-Milano Cortina, sciatore britannico attacca l'Ice usando... l'urina-Vittoria Ceretti, dall'amore con DiCaprio alla cerimonia di Milano Cortina: chi è la top model-Terremoto oggi in Calabria, scossa di 3.6: avvertita a Catanzaro-Milano Cortina, Mattarella e lo 'show' in tram con Valentino Rossi per la cerimonia-Snoop Dogg e il curling, scoppia l'amore a Milano Cortina-Milano Cortina 2026, oggi la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi - Diretta-Washington Post, in gioco le fondamenta del grande giornalismo americano: ecco perché-Corea del Nord, pena di morte per chi guarda Squid Game o ascolta K-Pop-Fumo in cabina aereo, atterraggio d'emergenza a Venezia: paura per 168 passeggeri-Obesità, Khalil (Lilly Italia): "Sport e salute per un mondo più inclusivo"-Neurologa Cerri: "Nella Sla anche stare a tavola è terapia"-Milano Cortina, Lara Naki Gutmann incanta: chi è la pattinatrice che fa sognare l'Italia-Vonn, recupero record da infortunio per Milano Cortina. E risponde alle critiche-Vannacci e la grana simbolo di Futuro nazionale, "esiste dal 2010 ma è scaduto"

Rio+20, l’occasione (da non perdere) per uno sviluppo sostenibile

Condividi questo articolo:

Si terra’ dal 20 al 22 giugno Rio+20, la conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile. Green economy, acqua, terra ed energia pulita i temi principali

Dal 20 al 22 giugno si terrà Rio+20, la conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile a Rio de Janeiro, in Brasile, a vent’anni di distanza dal Vertice della Terra di Rio de Janeiro, tenutosi nel 1992. Acqua, uso della terra, energia, oceani e rifiuti, saranno questi i principali temi che verranno trattati.

La conferenza Rio+20 rappresenta una sfida importante che permetterà di tutelare il pianeta in cui viviamo e raggiungere obiettivi sostenibili comuni, attraverso uno sforzo congiunto da parte dei governi e della intera società civile. Il summit di Rio ha lo scopo di creare (o almeno provare a creare) un nuovo assetto per lo sviluppo sostenibile globale, rafforzando l’impegno politico e l’identificazione degli Stati con un nuovo paradigma di crescita economica, socialmente equa e amica dell’ambiente.

La conferenza Rio+20 si concentrerà, in particolar modo, su due temi principali: la green economy nel contesto dello sviluppo sostenibile e della riduzione della povertà; quadro istituzionale per uno sviluppo sostenibile. La scelta di una transizione verso una green economy vuole essere non solo motivo di miglioramento ambientale, ma anche un nuovo paradigma che cerchi di alleviare minacce globali come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la desertificazione, l’esaurimento delle risorse naturali e al tempo stesso promuovere un benessere sociale ed economico.  Il passaggio verso una green economy e l’impegno per uno sviluppo sostenibile non può non passare attraverso la volontà e le decisioni delle istituzioni, che a Rio+20 si impegneranno nuovamente in questo senso.

La conferenza Rio+20 rappresenta per l’Italia un’opportunità di transizione verso modelli di consumo e produzione sostenibili perseguendo l’obiettivo di una crescita economica più attenta alle istanze sociali e ambientali.

 

(gc – Ministero dell’Ambiente)

Questo articolo è stato letto 27 volte.

ambiente, conferenza Nazioni Unite Sviluppo sostenibile, conferenza Rio+20, economia verde, Green Economy, Rio+20, sviluppo sostenibile

Comments (3)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net