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Twitter sta testando una nuova funzionalità che ti chiede se vuoi davvero leggere un articolo prima di retwittarlo

Per gli utenti Android, Twitter sta provando una specie di disclaimer che chiede agli utenti se vogliono fare clic e leggere effettivamente l’articolo che stanno pianificando di ritwittare.

«La condivisione di un articolo può innescare una conversazione, quindi potresti voler leggerlo prima di twittarlo», si legge su uno status dell’account Twitter Support dell’azienda.

La battaglia di Twitter contro i contenuti fuorvianti dura da anni.

Finora, l’approccio dell’azienda è stato estremamente pratico e si è scagliato contro la disinformazione, le pubblicità politiche, le fake news . Quest’anno, per esempio, ha segnalato tutti i tweet che contenevano informazioni fuorvianti sul COVID-19.

Il punto, però, è che tutti questi sforzi non hanno cambiato veramente l’andamento delle cose sul social network. Di fatto, la disinformazione, le teorie cospirazioniste e i profili fake continuano a prosperare.

Uno degli ultimi tentativi di Twitter di rimuovere una fake news riguarda la teoria della cospirazione secondo cui il 5G è responsabile della diffusione del Coronavirus.

Ma ha fallito platealmente visto che, facendolo, ha eliminato anche altre notizie importanti riguardanti l’argomento, la satira e anche le denunce che quella notizia fosse falsa – è stato eliminato tutto.

Molto recentemente, l’Unione Europea ha annunciato di voler ritenere Twitter, insieme a Facebook e Google, responsabile delle fake news che girano sui profili, chiedendo rapporti mensili su come li stanno combattendo.

Come possiamo immaginare, non è semplice occuparsene, visto che di base coloro che sono disposti a retwittare un articolo sono probabilmente già sicuri delle loro convinzioni. Probabilmente quello che Twitter sta cercando di fare con questa nuova funzionalità che sta testando è spostare l’onere sull’utente.

Invece di ritenersi responsabile nell’aiutare a diffondere disinformazione sul proprio sito, sta cercando di scaricare tale responsabilità sulle persone, chiedendogli: «Davvero non vuoi leggere questo articolo prima di retwittarlo?».

Funzionerà? Beh, intanto, potreste retwittare questo articolo per portarci un po’ avanti.

 

articoli, fake news, ricondivisioni, twitter

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