Fase 2: Stoppani (Fipe), ‘decreto può migliorare, ma non essere solo sindacalisti’
Milano, 16 mag. (Adnkronos) – Da un lato la “soddisfazione” per aver anticipato rispetto al primo giugno le aperture di bar e ristoranti, dall’altro la consapevolezza che se “l’impianto del decreto ‘Rilancio Italia’ è buono si può migliorare”, sono i sentimenti che animano il presidente Fipe, Lino Stoppani.
Se aprire il 18 maggio rappresenta “una forma di rispetto al settore, il nuovo protocollo sulla sicurezza recepisce molte delle nostre indicazioni e non lo rende più insostenibile. Bene anche alcuni interventi di sostegno che sono stati inseriti, altri ne siamo consapevoli vanno migliorati: penso al provvedimento sugli indennizzi con riparto con la percentualizzazione sulle classi di ricavo che rischia di penalizzare i più piccoli o alle proroghe delle scadenze fiscali che spero riguardino anche quelle di giugno perché la ripartenza sarà lenta”, aggiunge in un’intervista all’Adnkronos.
“Su alcuni aspetti del decreto ci lavoreremo, ma l’impianto del governo è buono. Oltre che essere solo sindacalisti, bisogna essere anche realisti”, conclude Stoppani.

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