Carceri: Ingroia, ‘Di Matteo come Borsellino nell’88, dopo morte giudici non è cambiato nulla’ (2)
(Adnkronos) – “Oggi Nino Di Matteo non viene forse accusato della stessa accusa, per essere intervenuto in una trasmissione televisiva invece che nelle sedi istituzionali perdendo di vista il vero tema – ribadisce ancora Antonio Ingroia – cioè, il calo nella lotta alla mafia con la scarcerazione di quasi 400 mafiosi a causa di una circolare uscita dal Dipartimento ministeriale dove è stato scelto qualcuno meno titolato di lui?”.
“Di Matteo accusato di avere usato sedi improprie e il Ministro che lo ha scartato rimane al suo posto – dice l’ex magistrato che ha rappresentato l’accusa con DI Matteo nel processo sulla trattativa tra Stato e mafia – È cambiato qualcosa a quasi 30 anni dal sacrificio di Borsellino e Falcone? Molto amaramente dobbiamo ammettere di no”.

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