Coronavirus: direttore Libertà , ‘normalità non esiste, linee guida veloci per ripartire’
Milano, 17 apr. (Adnkronos) – La normalità suona come “una parola aramaica”, ma ora “servono linee guida chiare e veloci per ripartire”. Così Pietro Visconti, direttore del quotidiano Libertà, interviene con l’Adnkronos sulla fase 2 dell’emergenza coronavirus e di un rischio contagio che resta sottopelle, ben sensibile in una città come Piacenza che ha fatto i conti con un bilancio pesante, e ancora non definitivo, di vittime: oltre 750, pari a quella di Bergamo se confrontate con la percentuale di abitanti.
“Tutti hanno il desiderio di ripartire, di uscire di casa, di lavorare per lo stipendio o per mantenere la sicurezza di avercelo ancora ma d’altra parte c’è il terrore di farsi male e gli imprenditori accelerano per il riavvio della macchina ma a condizione di farlo in sicurezza”. E’ una sofferenza psicologica ed economica: “sono raddoppiate le fila davanti alla Caritas. Da questa settimana il nostro giornale ha deciso di destinare le donazioni, inizialmente indirizzate agli ospedali, – abbiamo toccato la cifra di oltre un milione di euro – alla Caritas, alla Croce Rossa e alla Croce Bianca per assistere le persone in difficoltà in una città in cui c’era il record di occupati”, racconta.

I commenti sono chiusi.