Bce: Mulè, ‘Corte tedesca danneggia sistema economico europeo’
Roma, 5 mag. (Adnkronos) – “La decisione della Corte tedesca è preoccupante: da un lato non definisce incostituzionale l’adozione del Qe da parte della Bce, dall’altra dichiara che la Bce ha ecceduto nel suo mandato attraverso l’adozione di misure ‘non coperte dalle competenze europee’ e che per questo ‘potrebbero non avere validità in Germania’, circoscrivendo di fatto il perimetro di azione del governo tedesco. Senza mezzi termini, rendiamoci conto che così facendo la Corte tedesca mette in crisi l’intero sistema economico europeo, danneggia l’euro e gli stessi Paesi membri”. Lo afferma Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei Gruppi di Camera e Senato.
“Il ruolo dell’Unione europea -aggiunge- è decisivo, come è decisivo il ruolo della Bce nell’acquisto dei titoli di Stato. Davvero si vuole mettere in discussione l’Eurozona? Perché al netto della portata economica di tale decisione, la portata politica è devastante e in un momento di così forte emergenza simmetrica rompere l’equilibrio sottile che lega i Paesi membri è un rischio insostenibile per l’economia di tutti. Servirebbe un governo all’altezza di un dialogo di spessore a Bruxelles per arginare questa Europa egoista e cieca, per sbattere in faccia l’essenziale ruolo dell’Italia nell’Ue e il necessario sostegno a molte economie europee proprio con il ‘bazooka’ della Bce”.

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