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Migranti: Gatti (Open Arms), ‘con escamotage si fermano navi umanitarie e si bloccano i soccorsi’

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Palermo, 7 mag. (Adnkronos) – “Per l’ennesima volta, con escamotage di tipo amministrativo, si fermano le navi umanitarie lasciando di fatto il Mediterraneo privo di assetti di ricerca e soccorso in un momento in cui le partenze sono riprese massicce e ci sono centinaia di persone che rischiano la vita, tra cui molte donne e bambini”. E’ la denuncia all’Adnkronos di Riccardo Gatti, head of Mission dell’ong spagnola Proactiva Open Arms, e direttore di Open Arms Italia, commentando il fermo amministrativo delle due navi Ogn Aita Mari e Alan Kurdi, ferme al porto di Palermo.

“I fatti degli ultimi giorni dimostrano che non c’è la volontà da parte degli stati europei di intervenire in modo strutturale garantendo la vita di chi fugge -ha aggiunto Gatti che in passato ha partecipato, coordinandole, a diverse missioni in mare – Dopo il decreto che ha chiuso i porti e le omissioni di soccorso che a Pasqua hanno portato alla morte di 12 persone, si fermano ancora una volta le ong, le uniche che continuano a difendere diritti e a denunciare le violazioni che avvengono in mare”.

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