Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro
ospedali coronavirus

Coronavirus: ospedali temporanei pronti all’uso

Condividi questo articolo:

ospedali coronavirus

Nasce il progetto per un centro sanitario pop-up costruito con elementi prefabbricati sostenibili per reagire alla pandemia.

Non esiste nessun settore della produzione mondiale che non si stia chiedendo in che modo possa fare la sua parte in questo momento terribile di bollettini di morte e malattia e reclusioni forzate.

Ed è stato proprio dopo aver sentito le storie dei pazienti malati di COVID-19 e dei professionisti medici di tutto il mondo che stanno cercando di curarli che lo Studio Prototype, un studio di architettura con sede ad Amsterdam, ha pensato di progettare The Vital House, un centro sanitario concettuale, pop-up, che si può costruire con elementi prefabbricati sostenibili.

Si tratta di un ospedale temporaneo, facile da assemblare, che potrebbe essere costruito preventivamente e imballato in magazzini fino a quando non sarà necessario dare una mano nel trattamento delle malattie contagiose.

«Come architetti non possiamo curare le persone, ma possiamo dare un contributo per rendere le cose più piacevoli in futuro per loro», ha spiegato lo Studio Prototype.

Il materiale proposto dagli architetti per costruire queste strutture è il legno, noto per i suoi benefici in quanto al sequestro del carbonio: questo materiale andrebbe proprio a costituire quegli elementi prefabbricati ideati per facilitare il montaggio, lo smontaggio, il trasporto e lo stoccaggio della struttura ospedaliera.

Lo scopo più importante di The Vital House è quello di espandere la capacità delle unità di terapia intensiva, che presumibilmente occuperebbero la maggior parte del centro sanitario.

Ma ogni unità di The Vital House includerebbe anche delle «sale di comunicazione» in cui ricevere in sicurezza i visitatori, senza rischio di contaminazione. Il design prevede anche un ampio patio verde per fornire un accesso alla natura, un centro di ricerca per lo studio delle tendenze virali e uno spazio per le persone che stanno vivendo un lutto.

Anche se non ci sono ancora dei piani noti per la produzione di questi ospedali, si tratta di una proposta davvero interessante.

centro sanitario, COVID19, emissioni di carbonio, legno, terapia intensiva

I commenti sono chiusi.