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Mobilita’ sostenibile, se Esopo e’ il padre dell’auto elettrica

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La mobilità sostenibile e l’auto elettrica ci fanno venire in mente la favola di Esopo sulla lepre e la tartaruga. UNa lettura in chiave contemporanea tra chi corre e chi parte in tempo

Anche noi di Ecoseven.net osserviamo le auto elettriche, le e-bike e gli electric chiedendoci se sia davvero arrivato il momento giusto di passare ai veicoli elettrici. Li vediamo attraversare silenziosi nel traffico: sono i ciclisti, gli automobilisti ed i motociclisti a bordo di veicoli a trazione elettrica. Lontani dal sembrarci “spericolati sulle macchine volanti”, come potevano un tempo apparire coloro che si avventuravano alla guida di mezzi davvero improbabili – oramai quasi due secoli fa – coloro che scelgono la mobilità elettrica colgono in qualche modo la sfida dei tempi che corrono, accettando le ancora appena sufficienti prestazioni, dalla velocità all’autonomia dei propri mezzi.

Chi ha fatto studi classici e scientifici le ricorda certamente: sono le famose “favole” di Esopo, antichi racconti spesso oggetto di traduzione per gli studenti del liceo che tornano utili in molte circostanze della nostra vita. Nella storia della lepre e della tartaruga, Esopo ci fa riflettere proprio sul concetto di velocità in rapporto alla scelta del tempo giusto:

“La lepre un giorno si vantava con gli altri animali: – Nessuno può battermi in velocità – diceva – sfido chiunque a correre come me.

La tartaruga, con la sua solita calma, disse: – Accetto la sfida. –

– Questa è buona! – esclamò la lepre; e scoppiò a ridere.

– Non vantarti prima di aver vinto replicò la tartaruga. – Vuoi fare questa gara? – Così fu stabilito un percorso e dato il via.

La lepre partì come un fulmine: quasi non si vedeva più, tanto era già lontana. Poi si fermò, e per mostrare il suo disprezzo verso la tartaruga si sdraiò a fare un sonnellino.

La tartaruga intanto camminava con fatica, un passo dopo l’altro, e quando la lepre si svegliò, la vide vicina al traguardo.

Allora la lepre si mise a correre con tutte le sue forze, ma ormai era troppo tardi per vincere la gara.

La tartaruga sorridendo disse: “Non serve correre, bisogna partire in tempo.”

A noi di Ecoseven.net sembra che questa favola di Esopo sia più attuale di quanto sembri: a cosa serve correre e consumare carburante, quando si può fare una scelta ecologica già oggi? Chi l’ha già fatta è sicuramente partito in tempo ed ha già vinto la sfida!

(Vincenzo Nizza)

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