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Decreto Liberalizzazioni, perche’ i Tir scioperano

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Tir in sciopero contro il Decreto liberalizzazioni. Gli autotrasportatori protestano contro il rincaro del gasolio, del pedaggio delle autostrade e l’innalzamento dell’Irpef. Da Nord a Sud caselli autostradali bloccati

Gli autotrasportatori italiani scioperano contro il Decreto liberalizzazioni. Sono più di 2 milioni i Tir che fin dalle ore notturne hanno bloccato le strade e le autostrade della penisola italiana, creando disagi nella maggior parte delle città.

Perché scioperano i Tir? Scioperano contro l’aumento dei prezzi del carburante, contro i rincari dei ticket delle autostrade e contro l’innalzamento dell’Irpef. Fin dalle ore notturne si sono tenute alcune assemblee territoriali e sono stati bloccati i principali caselli autostradali.

E lo sciopero dei Tir si è esteso a macchia di leopardo, moltiplicando i disagi in tutta Italia. Si registrano lunghe code di automobili sulle autostrade. La situazione più critica si evidenzia in Campania, con blocchi sulla Salerno-Reggio Calabria, sull’A30 Caserta-Salerno e nelle uscite di Caserta Sud, Capua e Santa Maria Capua Vetere.

Polizia e carabinieri sono impegnati a monitorare la protesta. Ma a monitorare è anche il Ministero dell’Interno, dove il ministro Annamaria Cancellieri segue con molta attenzione le proteste partite con il movimento dei “forconi” in Sicilia e presto diffusesi in tutta Italia. Il Ministro non esclude che possano protestare anche le altre categorie e che “questi malesseri possano poi sfociare in manifestazioni diverse”.

 (GC)

autotrasportatori, decreto liberalizzazioni, movimento dei forconi, Tir in sciopero

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