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E se i calli sotto i piedi fossero un bene?

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Un nuovo studio spiega che la presenza dei calli potrebbe avere degli aspetti positivi che non ci aspettiamo

Armati di pietra pomice e di pediluvi, cerchiamo in ogni maniera di ammorbidire ed eliminare i calli dai nostri piedi perché pensiamo che siano antiestetici e perché pensiamo che togliere dal nostro corpo qualcosa che sembra un di più è sempre un’azione da compiere. Eppure, secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Nature, camminare su piedi callosi può essere anche meglio di camminare dentro lussuose e moderne scarpe imbottite.

I ricercatori, infatti, hanno scoperto che i calli offrono una protezione del piede mentre si cammina, senza compromettere la sensibilità tattile o la capacità di sentire il terreno. Ciò, ovviamente, è in netto contrasto con le scarpe imbottite, che al contrario forniscono uno spesso strato di protezione, ma interferiscono con il senso di connessione con il terreno. Inoltre, anche se le scarpe con una suola spessa riducono l’impatto di ogni colpo al suolo, in realtà aumentano la forza che deve essere espressa dalle articolazioni del ginocchio.

Ovviamente, il punto dello studio non è consigliare alle persone di rinunciare alle scarpe per una vita a piedi nudi, più che altro pone una questione su come le calzature differiscano dalle scarpe «naturali» che gli umani hanno indossato per migliaia di anni.
I risultati dello studio sono basati su poco più di 100 adulti provenienti dal Kenya e dagli Stati Uniti. Entrambi i gruppi includevano persone che dicevano di stare scalze il più delle volte e persone che indossavano scarpe ogni giorno: come previsto, quelli del primo gruppo avevano calli più spessi e duri e nonostante questo, non mostravano alcuna mancanza di sensibilità nella pianta dei piedi; al contrario, quelli con le scarpe (soprattutto dalla suola spessa) avevano compromessa la sensibilità tattile quando camminavano.

Lo studio, dicono i ricercatori, vuole solo sollevare una domanda, sperando che altri studi si concentrino su questo argomento, cercando di capire se alcune scarpe possono influire su andatura ed equilibrio, se gli anziani allora non dovrebbero avere calzature minimali invece che imbottite, se la forza maggiore richiesta alle ginocchia non comporti poi problemi a lungo termine, eccetera.
Intanto, mentre aspettiamo, potremmo guardare i nostri calli in maniera più amorevole.

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Redazione Ecoseven

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