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Come prendersi cura di un sacco a pelo

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Se impariamo a trattare al meglio il nostro letto portatile, potremmo evitare di incorrere nella necessità di doverlo lavare in continuazione

Dopo una lunga giornata di escursioni o di canottaggio, non c’è niente di peggio che dover andare a riposare in un sacco a pelo che ha un cattivo odore. Imparare a prendersene cura, renderà non solo il nostro campeggio più piacevole e il nostro riposo meno stressante, ma ci aiuterà anche ad allungare la vita del nostro letto portatile. 

Stando che come regole zero ci sono quella di entrare nel sacco a pelo SEMPRE con i vestiti puliti e quella di stare attenti al suolo dove lo si appoggia, la prima regola per prendersi cura di un sacco a pelo è quella di fargli prendere aria: bisogna farlo il più spesso possibile. Una buona strategia è quella di metterlo fuori durante la colazione se il tempo è buono: aprirlo e posizionarlo su una macchina, su un tavolo da pic-nic, o su una canoa per lasciarlo respirare.

Secondo: lavare via le macchie. Non bisogna esitare quando si nota una piccola macchia, la si deve togliere subito con un panno bagnato con il sapone o con altri mezzi – se è necessario e se si fa attenzione, si può addirittura riuscire a lavare in questo modo tutto l’esterno senza toccare l’interno, lasciandolo poi al sole ad asciugarsi.

Terzo: ovviamente, se il sacco a pelo diventa davvero sporco o inizia a puzzare per qualche motivo, bisogna lavarlo, avendo cura di leggere prima l’etichetta del produttore – anche se, di solito, l’approccio migliore è il lavaggio a mano. Sia i sacchi a pelo sintetici che quelli non sintetici (che, però, sono più delicati) possono essere lavati a mano in una vasca o in un grande contenitore, con un detergente non aggressivo e l’acqua tiepida (si deve bagnare accuratamente il sacco, strofinarlo delicatamente, lasciarlo riposare per 10 minuti e poi strizzare e risciacquare fino a quando tutto il sapone è sparito), ma possono anche essere lavati in lavatrice, se lo spazio è sufficiente. In questo ultimo caso, però, mai a secco perché le sostanze chimiche utilizzate nel processo possono danneggiare la capacità del sacco di mantenersi soffice e, anche nel lavaggio normale, non si devono utilizzare candeggine, ammorbidenti o altri tipi di prodotti chimici che possono bloccare i trattamenti di repellenza dell’acqua sulla superficie della borsa.

Qualsiasi sia stato il lavaggio, il sacco a pelo va fatto asciugare accuratamente, all’aria aperta, su una superficie piatta, girandolo spesso e badando bene che tutti gli angoli riescano ad asciugare correttamente. In caso di necessità, si può anche usare l’asciugatrice, ma con un basso livello di calore.
Per concludere, come ultima regola: riporre il sacco a pelo in un appendiabiti o in un armadio, in modo che possa essere sempre aperto, espanso, e respirare.

Camping, Lavare, Sacchi a pelo


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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