I medici di famiglia preparano un libro per chiarire i dubbi sui vaccini

“Domande e risposte sui vaccini” sarà diffuso dai medici di base e dalle farmacie
I vaccini sono un tema molto delicato ultimamente. Per questo, un opuscolo che conterrà molte “domande e risposte” sul tema, verrà distribuito negli studi dei medicidi famiglia e in 17 mila farmacie. L’obiettivo è sfatare i miti e chiarire i dubbi sui vaccini.
Sui vaccini c’è “un sovraccarico di informazioni fuorvianti, distorte, illusorie o in malafede”.
È una iniziativa della Società Italiana di Medicina Generale (Simg) realizzata in collaborazione con Cittadinanzattiva e presentata oggi all’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
Conterranno le risposte ad alcune delle domande più frequenti sul tema: si possono vaccinare donne in gravidanza? I vaccini indeboliscono? Perché si continua a vaccinare per la polio?
“Nel nostro Paese – afferma Claudio Cricelli, presidente Simg – il numero di persone vaccinate sta calando. Le percentuali per molte gravi malattie sono scese sotto la soglia limite di sicurezza del 95%. Per la poliomielite, difterite e tetano è immunizzato solo il 93% dei bambini. Per quanto riguarda parotite, rosolia e morbillo siamo a meno dell’85%”.
Il libro nasce dalla volontà di invertire questa tendenza fornendo uno strumento semplice, ma dai contenuti scientifici certificati. “I vaccini – sottolinea Tonino Aceti, coordinatore Tribunale per i Diritti del Malato-Cittadinanzattiva – sono un atto di responsabilità e, allo stesso tempo, un gesto di solidarietà rispetto agli altri.
“Domande e risposte sui vaccini” è disponibile anche online.




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