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Un cerotto riparerà il cuore dopo l’infarto

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Ricercatori australiani e inglesi stanno mettendo a punto una tecnica rivoluzionaria e non invasiva per la salute di chi è stato colpito da infarto

Arriva una nuova tecnica “mini-invasiva” in grado di riparare il cuore dopo un infarto: si tratta di un mini cerotto da applicare nella parte danneggiata senza ricorrere a punti di sutura. Potrebbe evitare la comparsa di aritmie.

La nuova tecnica è stata resa nota dalla rivista Science Advances. Gli autori della scoperta sono i ricercatori australiani della università di Sidney e britannici dell’Imperial College London. Il cerotto è stato testato con successo su animali all’Imperial College da Cesare Terracciano.

Dopo un infarto la parte del cuore danneggiata perde capacità di condurre corrente; si forma una cicatrice e in quella parte il cuore non funziona più. Questo può causare insufficienza cardiaca e pericolose aritmie.

Il nuovo cerotto è composto da chitosano (molecola dei gusci di crostacei), da una sostanza chiamata polianilina e all’acido fitico dalle piante. Si appiccica sulla parte danneggiata e ripristina la conduzione elettrica che permette al muscolo di contrarsi e pompare il sangue.

Per attaccare il cerotto non servono punti di sutura; il cerotto si appiccica facilmente e resta funzionante a lungo.

Prima che possa essere applicato spazientì umani purtroppo passerà ancora del tempo, serviranno ulteriori esperimenti.

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Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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