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Iren, in 2025 margine operativo lordo + 6% e utile netto gruppo +11,9%: proposto dividendo di 13,8 centesimi

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(Adnkronos) – Margine operativo lordo (Ebitda) a 1.353 milioni di euro in crescita del 6% supportato dalla crescita organica dei business regolati, dall’ampliamento del perimetro di consolidamento ad Egea e dal piano di efficientamento avviato, utile netto di Gruppo a 301 milioni di euro, +11,9%, indebitamento finanziario netto pari a 4.222 milioni di euro, +3%, investimenti lordi pari a 1.447 milioni di euro, di cui 925 milioni di euro di investimenti tecnici e 522 milioni di euro di investimenti finanziari. Sono i principali dati del bilancio 2025 di Iren approvato oggi dal cda che ha deliberato di proporre all’assemblea dei soci un dividendo pari a 13,86 centesimi per azione, in crescita 8% rispetto all’anno precedente e pay-out pari a circa il 60%. Nel 2025 gli investimenti sostenibili sono stati pari a circa il 73%, relativi principalmente ad attività allineate e ammissibili alla Tassonomia europea, l’intensità carbonica pari a 313 gCo2/kWh sostanzialmente in linea con lo scorso anno e con le previsioni di piano industriale, la raccolta differenziata pari al 70,5%, in crescita di 1,1 punti percentuali rispetto al 2024, le perdite idriche pari a circa il 31%, in linea con il risultato dello scorso anno a valle dell’ampliamento di perimetro. Il numero complessivo dei dipendenti del Gruppo a fine 2025 è pari a oltre 11.900 persone, con un incremento di quasi 600 persone nel corso dell’anno. “I risultati conseguiti nel corso del 2025 confermano le previsioni comunicate al mercato con un Ebitda che si attesta a 1.353 milioni di euro in crescita del +6%, un utile netto superiore ai 300 milioni di euro, in aumento del +12% ed un rapporto debito/Ebita a 3,1x in miglioramento rispetto all’anno precedente”. Cosi’ Luca Dal Fabbro, presidente del Gruppo Iren commenta i risultati 2025 e aggiunge: “l’integrazione di Egea sta già esprimendo risultati molto positivi (+60 milioni di euro nel 2025), contribuendo alla crescita del Gruppo e al rafforzamento della nostra piattaforma industriale. La scelta di anticipare questo consolidamento, sostenuta finanziariamente dall’emissione del bond ibrido da 500 milioni di euro, ha permesso inoltre di ottenere già nel 2025 parte delle sinergie individuate” “Poiché i risultati appena approvati rispecchiano in pieno le attese, confermiamo la Dividend policy di Piano e proponiamo all’assemblea dei soci un dividendo in crescita del +8% e pari a 13,86 centesimi per azione”, conclude Dal Fabbro. Per il 2026 il Gruppo Iren stima risultati economici in continuità di scenario e rispetto al consuntivo 2025, in aumento e sostenuti dalla crescita organica nei business regolati oltre che dal piano di efficienze in corso. E’ quanto si legge nella relazione di accompagnamento ai risultati del bilancio 2025 approvati oggi dal cda. In particolare, si legge, “ci attendiamo un risultato della filiera energetica in linea con il 2025 per effetto dei maggiori volumi fotovoltaici grazie anche all’entrata in esercizio di nuovi impianti e dell’estensione della rete di teleriscaldamento, elementi che saranno controbilanciati da una riduzione delle marginalità nelle attività di supply, per effetto di maggior competizione di mercato. Per quanto riguarda il debito, l’obiettivo del Gruppo è quello di mantenere l’attuale livello di indebitamento finanziario netto / Ebitda a 3,1x.  Il Gruppo, inoltre, prosegue la nota, prevede di realizzare nel 2026 investimenti pari a quasi un miliardo di euro, in linea con il piano strategico approvato a novembre 2025, che si concentreranno nei settori ‘regolati’ e principalmente sulla Bu Reti per incrementare la resilienza delle reti di distribuzione elettrica, oltre che sul servizio idrico integrato per la costruzione di nuovi depuratori e l’ammodernamento delle infrastrutture per una gestione più efficiente e una conseguente riduzione delle perdite idriche. 
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