Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro

Francesca Albanese e gli incontri a scuola, genitori a Mattarella: “Preoccupa deriva culturale”

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – "La situazione nelle scuole è tragica, non esiste più alcun contraddittorio. Ci preoccupa questa deriva culturale a cui assistiamo in particolare negli ultimi due anni". Così all'Adnkronos Debora Castelnuovo, fra i 107 genitori firmatari di una lettera, inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la quale chiedono di assicurare il contraddittorio nei dibattiti che vengono organizzati nelle scuole. Un'iniziativa in replica alla lettera, inviata al Capo dello Stato da 107 genitori dell’istituto 'Mattei' di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, a sostegno di un incontro on line tra gli studenti e Francesca Albanese e contro le ispezioni inviate dal ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara in alcune scuole in cui era intervenuta la relatrice Onu.   “Vorremo condividere con Lei la nostra preoccupazione di genitori che negli ultimi due anni hanno osservato come la scuola abbia talvolta faticato a mantenere pienamente il proprio ruolo di luogo di confronto e di analisi critica, lasciando spazio a narrazioni polarizzate – scrivono i genitori rivolgendosi a Mattarella -. Come da Lei ribadito all’inaugurazione dell’anno scolastico, la scuola deve fondarsi sul rispetto e sulla valorizzazione della pluralità delle opinioni. In coerenza con tale principio, appare fondamentale promuovere il dibattito come strumento di crescita dello spirito critico, evitando posizioni unilaterali. In questo senso, la circolare del Ministero dall'Istruzione e del Merito del 7 novembre 2025 ribadisce opportunamente la necessità di garantire durante conferenze e manifestazioni scolastiche, il libero confronto delle idee e una qualificata scelta di partecipanti e relatori – sottolineano i firmatari – riaffermando la funzione della scuola come spazio di dialogo aperto e inclusivo. L'opposizione di certi gruppi interni alle istituzioni scolastiche a tale circolare, designata come ‘fascista’, è volta a delegittimare l'importanza del confronto informato e consapevole e a imprimere un racconto univoco e parziale della complessità del mondo e dei suoi conflitti. L'intervento di ospiti ideologizzati appare indicativo di una progressiva deriva culturale verso cui stiamo procedendo, spesso in modo graduale e non sempre consapevole – si legge – Come genitori ci auguriamo invece che la scuola possa continuare a essere un luogo capace di accogliere la complessità e le diverse sensibilità, così da permettere a tutti gli studenti di esprimersi liberamente” concludono i genitori.  “Noi ci 'aggrappiamo' alla circolare del ministro – spiega Debora Castelnuovo – nessuno vuole prevaricare e proprio per questo abbiamo raccolto lo stesso numero di firme di quelle a sostegno degli incontri con Albanese – chiediamo soltanto equilibrio e che i ragazzi possano sentire entrambe le campane. Ma se in un dibattito non si accettano domande vuol dire che non si vuol rispondere ai ragazzi”. E in merito agli arresti di oggi contro presunti finanziatori di Hamas, Castelnuovo conclude: “Sono cose che si sapevano, ma finalmente qualcosa si muove…”.   
[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora