Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Marijuana fai da te, bio e a km0: la nuova moda dei contadini

Condividi questo articolo:

Nuova moda (allarmante) tutta italiana: i piccoli contadini coltivano fai da te la marijuana  

 

Pomodori, lattuga, zucchine e cannabis. I contadini di oggi, per arrotondare, coltivano anche il fumo e lo sballo. A lanciare l’allarme su questa nuova moda sono i dati dell’Osservatorio regionale delle dipendenze della Lombardia, da cui emerge che ‘l’auto coltivazione di erba registra un sensibile aumento’. Nel 2011 dalla Marmolada all’Etna sono state sequestrate 563.198 piante.

Attenzione anche a chi coltiva la ‘canapa sativa’, legale e utile per la realizzazione della cellulosa: si può finire nei guai anche per quello.

 

Ovviamente non abbiamo numeri precisi di chi si è dato anche alla coltivazione alternativa e clandestina, ma sempre più persone finiscono in galere anche per poche piantine. Certo è il numero di consumatori: secondo l’Oedt, Osservatorio europeo sulle droghe di Lisbona, a fare uso di cannabis sono  5 milioni di persone in Italia e 78 milioni in Europa. ‘Ventinove Paesi sui trenta della comunità europea  –  ha dichiarato il direttore dell’Oedt, Wolfgang Goitz  –  hanno coltivazioni sul proprio territorio. È un mercato notevole e in continua evoluzione, molto diverso ad esempio da quello degli anni ’60, quando l’importazione di cannabis era un fenomeno da ‘amatori’’.

E a darsi alla coltivazione della ‘marija’ non sono solo piccoli contadini. Ad azzardare la coltivazione a km0 per fornire il mercato romano e provincia sono anche ‘imprenditori’ più grandi: fra la Casilina e la Tuscolana, a metà agosto è stata trovata (a conferma della denuncia del Prevo. Lab) la più grande coltivazione di marijuana mai scoperta nella capitale. Novecento piante nascoste in un vecchio tunnel della metropolitana, con annaffiatoi automatici e lampade per mantenere umidità e temperatura tropicali.

gc 

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 37 volte.

canapa, cannabis, coltivazione cannabis, contadini, marijuana

I commenti sono chiusi.