Migranti: Consiglio difesa, ‘Italia impegnata per attenzione Nato e Ue su Africa’
Roma, 13 lug. (Adnkronos) – “La rotta del Mediterraneo centrale, caratterizzata da flussi migratori che originano prevalentemente dalle coste libiche e tunisine, si conferma -con un picco nei primi mesi del 2023- la principale direttrice di trasferimento via mare di migranti irregolari in Italia. In questo quadro, sono state sottolineate le ragioni che inducono l’Italia ad assumere una forte iniziativa per richiamare l’attenzione piena dell’Unione europea e della Nato sull’Africa. Senza il consolidamento politico, sociale ed economico di quel continente non è infatti possibile garantire la sicurezza dei Paesi membri dell’Unione europea, che a loro volta sono parte fondamentale dell’Alleanza atlantica”. È quanto si legge nel comunicato emesso al termine della riunione del Consiglio supremo di difesa, svoltasi al Quirinale sotto la presidenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
“Il Consiglio -sottolinea ancora la nota- ha passato in rassegna la situazione delle altre aree di crisi” oltre quella ucraina, “soprattutto di quelle in cui l’Italia è presente con le sue Forze armate nell’ambito di missioni fuori confine. Sono stati affrontati i rapidi mutamenti dello scenario internazionale e la conseguente evoluzione dei rapporti politici e strategici tra i Paesi e le Organizzazioni internazionali. Il Consiglio ha posto speciale attenzione al Mediterraneo allargato, in considerazione della sua rilevanza strategica, e soprattutto alle situazioni d’incertezza che in grado differente interessano diverse regioni”.
