Shoah: Piccolotti (Avs) su Festival libro l’Aquila, ‘destra quando va al governo dà peggio di sé’
Roma, 13 lug. (Adnkronos) – “Nella preparazione del Festival del libro de L’Aquila, patrocinata da Comune e regione Abruzzo, non solo la destra è riuscita a organizzare un incredibile evento senza libri e i suoi autori chiamando esclusivamente amichetti del loro schieramento, ma era riuscita anche ad avere come relatore un tizio che, oltre a essere stato un mercenario in golpe all’estero (e condannato), è un antisemita dichiarato tanto da essere responsabile di affermazioni del tipo ‘ebrei imbroglioni dal naso adunco’ dedicato ai giornalista David Parenzo o Gad Lerner definito ’uno Shylock’, o mettendo nel mirino un altro giornalista, come Berizzi di Repubblica, e continuando con i più triti e infami stereotipi antisemiti contro Alan Friedman o Roberto Saviano, ironizzando addirittura sulla senatrice Segre e il suo ritorno ad Auschwitz”. Lo ha detto in una nota Elisabetta Piccolotti, deputata dell’Alleanza Verdi e Sinistra che ha poi continuando dicendo che “l’hanno fatta talmente grossa che il sindaco de L’Aquila ha dovuto fare marcia indietro e ha chiesto agli organizzatori di escludere un simile personaggio”.
“Rimane comunque il fatto grave che – ha spiegato ancora l’esponente rossoverde della commissione Cultura di Montecitorio – questa destra quando va al governo dà il peggio di sé, ha problemi a dirsi antifascista, continua a fare l’occhiolino ai propugnatori di quelle idee neofasciste e neonaziste che non possono avere spazio e agibilità in un Paese democratico”. “Un’insulto all’Italia, uno sfregio alla nostra storia e alla nostra cultura”, ha concluso Piccolotti.
