**Energia: Costa, ‘Pniec punta su biocarburanti, una bio-cavolata, visione che mi preoccupa’**
Roma, 11 lug. – (Adnkronos) – “Nell’abstract del Pniec, che inizia il suo percorso, leggo che uno degli elementi più importanti è rappresentato dai biocarburanti da coltivazioni agricole intensive di importazione, ovvero dall’Africa, dall’Asia. Colza, mais, palma ridotti in poltiglia per estrarne carburante distruggendo la biodiversità di quei territori, dell’Angola, del Botswana, del Senegal, di Indonesia e Malesia. Ma stiamo facendo biocarburante o stiamo facendo una bio-cavolata?”. Così il vice presidente della Camera Sergio Costa (M5S), intervistato dall’AdnKronos.
“I più grandi scienziati del mondo guardano con preoccupazione si biocarburanti intesi in questo senso – continua l’ex ministro dell’Ambiente – un conto è usare le deiezioni delle zootecnia da cui si può estrarre metano, altra cosa è usare la monocultura del mais o della palma, impoverendo il suolo e distruggendo la biodiversità. Allora mi chiedo se vogliamo essere nel novero dei Paesi green o se stiamo facendo greenwashing. Una visione che un po’ mi preoccupa”.
“Ho chiesto, con una mozione parlamentare, che il Pniec venga aggiornato in parlamento, perché disegna il futuro dell’Italia e il futuro dell’Italia non può essere scritto nelle stanze del governo, che non sono segrete, ma il governo è rappresentato da circa 20 ministri mentre il parlamento rappresenta il territorio. Secondo me, dobbiamo contribuire tutti”, conclude Costa.
