**Ambiente: Costa, ‘priorità governo non siano giustizia e armi ma transizione green’**
Roma, 11 lug. (Adnkronos) – “Quello che mi aspetto è che si parlamentarizzi il green: Pnrr e Pniec. E che il ministro dell’Ambiente faccia i decreti attuativi che mancano ancora alla legge Salvamare, che li aspetta da due anni, e alla legge sulle comunità energetiche rinnovabili, a cui mancano da quattro anni” perché la transizione ecologica, “che vede la maggioranza degli italiani favorevoli e sensibili al tema, è una questione di priorità politica. Se la priorità politica è solo riforma della giustizia, riforma del codice degli appalti e armi, allora la transizione ecologica finisce sempre in coda tutto”. Così il vice presidente della Camera Sergio Costa (M5S), intervistato dall’AdnKronos.
Sul tema, segnala Costa, “c’è un evidente calo di attenzione che va ripreso in autunno, nel momento in cui si pianifica la legge di Stabilità perché i dati del rapporto Ecomafie 2023, che sono abbastanza stabili nel senso negativo del termine, hanno bisogno di una scossa. Ed è per questo che, da ministro prima e da parlamentare oggi, sostengo la norma Terra mia, che vuole essere un segnale forte contro i criminali con il Daspo ambientale e la confisca allargata, e un segnale forte di tutela dei cittadini onesti: l’Istituto Superiore di Sanità lo ha confermato, c’è un indice di correlazione alto tra malattia, ambiente e territorio. E dove ci sono molti ecoreati, ci sono anche più persone ambientalmente esposte e, quindi, esposte dal punto di vista sanitario. E la prevenzione si fa anche intervenendo sui grandi inquinatori”.
