Salario minimo: Richetti (Azione), ‘lo si chiami come si vuole, importante è farlo’
Roma, 7 lug. (Adnkronos) – “Che lo si chiami salario minimo o lo si chiami in un altro modo, l’importante è che si faccia. Non mi attacco alla forma ma guardo alla sostanza. A maggioranza e governo dico: discutiamone, confrontiamoci nel merito”. Lo dichiara Matteo Richetti, capogruppo di Azione-Italia Viva alla Camera. “E’ innegabile – continua l’ex presidente del partito di Carlo Calenda – che oggi ci sia un oggettivo problema di povertà lavorativa, reso tanto più grave dall’impennata dell’inflazione che colpisce soprattutto i redditi più bassi”.
“Noi riteniamo semplicemente che i lavoratori vadano pagati decorosamente e nella nostra proposta di legge abbiamo perciò fissato la retribuzione oraria minima a nove euro. Senza per questo voler scavalcare la contrattazione collettiva, che resta la base da cui partire. La nostra è semmai un’integrazione migliorativa, che punta a rafforzare la contrattazione per garantire il raggiungimento di obiettivi minimi a salvaguardia dei lavoratori. In Germania, Francia, Regno Unito, Spagna il salario minimo c’è già – conclude Richetti – non si capisce perché da noi non se ne possa discutere senza pregiudiziali”.
