Salario minimo: Richetti (Az-Iv), ‘non farlo sarebbe un’occasione mancata’
Roma, 3 lug. (Adnkronos) – “Non approvare il salario minimo sarebbe una grande occasione mancata. Basti pensare che in Germania lo stanno portando dal 12 a 12,4 euro, che in Francia, dove è istituito da anni, Macron lo sta rafforzando, e che in Gran Bretagna è già oggi oltre i 12 euro. Tutti Paesi, tra l’altro, in cui c’è anche la contrattazione collettiva”. Così Matteo Richetti, capogruppo di Azione-Italia Viva alla Camera e presidente di Azione a margine di un evento sulla Sanità organizzato dal suo partito a Padova.
“Sappiamo bene – ha aggiunto – che sarà una battaglia difficile, perché il governo ha già fatto capire di non avere alcuna intenzione di aprire il dossier. Ma a chi dice che già c’è la contrattazione, io rispondo che il salario minimo la rafforza. E infatti interviene quando la contrattazione non è in grado di assicurare un minimo salariale. Non c’è alcuna contraddizione tra le valutazioni che fa ad esempio la Cisl e la nostra legge, proprio perché la nostra legge non elimina la contrattazione ma mette al sicuro le parti circa la capacità di raggiungere un obiettivo minimo”.
