Milano: R.La Russa su vigili indagati, ‘Bruna non è donna indifesa ma uomo violento’
Milano, 28 giu. (Adnkronos) – “E’ giusto e doveroso fare chiarezza sull’episodio dei quattro agenti della polizia locale di Milano sotto indagine per l’intervento, lo scorso 24 maggio, nei confronti di un trans brasiliano davanti al Parco Trotter. Allo stesso tempo, però, è fondamentale che chi è chiamato a valutare l’episodio prenda in seria considerazione e verifichi il comportamento violento e fortemente offensivo tenuto dal delinquente trans al momento del fermo, arrivato a rompere, forse a testate, un vetro della volante, dopo aver aggredito gli agenti nel tentativo di fuga. Una persona che, peraltro, non è una giovane donna indifesa, come qualcuno ama definirla, ma è in realtà un uomo e possiede tutta la forza fisica di un uomo di quarant’anni”. Così Romano La Russa, assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia.
“Non voglio entrare nel merito della decisione del Comune di Milano di contestare degli addebiti disciplinari a due dei 4 agenti -aggiunge La Russa- provvedimenti per i quali, tra l’altro, lo stesso sindacato di polizia ha chiesto la sospensiva in attesa della conclusione del procedimento penale, richiesta da me totalmente condivisa. Va però sottolineato che quella degli agenti è stata una reazione, in parte esagerata, ad un comportamento violento e imprevedibile di un trans, Bruna o Bruno, non ho ben capito, tra l’altro, sotto effetto di alcol e abituale consumatore di droghe”.
