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Basket: coach Malone, ‘dobbiamo giocare in velocità e per farlo bisogna migliorare in difesa’

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Miami, 7 giu. – (Adnkronos) – “Noi vogliamo giocare in velocità, loro vogliono rallentare”. Così il coach di Denver Nuggets Michael Malone dopo le prime due gare delle Finali Nba contro Miami. Non una novità: 4° in stagione regolare per “pace” (numero di possessi sui 48 minuti) i Nuggets, fuori dalla top 10 gli Heat, che in stagione regolare hanno preso oltre 130 tiri in più di Denver negli ultimi 7 secondi del cronometro dei 24. Ed è proprio questa la statistica su cui l’allenatore dei Nuggets vuole concentrarsi:

“Nei primi tre quarti delle prime due gare, solo il 19% dei nostri possessi si è risolto con un tiro negli ultimi 7 secondi; quella percentuale è salita al 32% nei quarti quarti di gara-1 e gara-2. Cosa vuol dire? Vuol dire che loro stanno segnando, noi dobbiamo iniziare ogni azione da canestro subìto, portando lentamente la palla nella loro metà campo e permettendogli di schierare la loro zona 2-2-1. Quando giochiamo così, in maniera lenta, il nostro attacco soffre”.

Deve partire dalla difesa, quindi, un’inversione di rotta: “Se riusciamo a fermarli, e a ripartire in transizione, correndo, i primi tre quarti delle due gare fin qui giocate ci dicono che siamo in controllo della partita”. Nei quarti quarti, invece, “Miami sta facendo 33 punti di media, tirando oltre il 60% dal campo e oltre il 50% da tre. Nell’ultima partita eravamo sopra di 8 al via dell’ultimo periodo, e abbiamo perso, mentre in gara-1 eravamo addirittura sopra di 21”, prima di perdere la frazione 30-20.

Tutto parte dalla difesa, quindi, e per migliorarla Malone torna su quegli errori – “breakdown” – denunciati già a caldo dopo gara-2. “Ho mostrato alla squadra 17 video diversi, oggi. Uno per ogni errore difensivo. L’unica costante? Mancanza di disciplina – che può voler dire aver ignorato il nostro piano partita, aver sbagliato singolarmente, non essere riusciti a difendere senza far fallo. Non sono pochi 17 video, e da quelle 17 azioni sono usciti 40 punti. Qualcosa di incredibile, ai miei occhi. Deve migliorare la nostra comunicazione, e la comunicazione è concentrazione”, dice Malone, che però rivela che proprio un onesto scambio di opinioni ha fatto seguito alla sessione video pre-gara-3:

“Ho dato a ogni giocatore la chance di poter dire la sua, e condividere le proprie osservazioni. È stata una chiacchierata molto onesta, i ragazzi si sono presi le loro responsabilità dov’era giusto che se le prendessero”. Basterà per tornare a vincere in gara-3? L’appuntamento è nella notte tra mercoledì e giovedì, a partire dalle 2.30, su Sky Sport Uno e Sky Sport Nba.