Export: Tajani, ‘politica estera la scrivono tutti coloro che valorizzano l’Italia’
Roma, 16 mag. (Adnkronos) – “La politica estera non la scrive solo il ministro degli Esteri o i funzionari della Farnesina e i diplomatici. La scrivono tutti coloro che valorizzano il nostro paese. Anche il mondo dell’imprenditoria. Abbiamo grande capacità manufatturiera e un saper fare straordinario, capacità di adattarci a mercati diversi dal nostro, abbiamo 4 milioni di piccole e medie imprese che vanno sostenute. Soprattutto queste hanno bisogno di un’attività operativa da parte del governo”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo alla presentazione dell’Osservatorio Export della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Roma (Cna).
“Stiamo organizzando business forum in tutto il mondo – ha aggiunto Tajani – per aiutare le nostre imprese a fare joint ventures e a esplorare nuovi mercati. Abbiamo iniziato con i Balcani, dove abbiamo organizzato un grande business forum a Belgrado con 500 imprese e ne organizzeremo uno a Pristina il prossimo anno. C’è poi il nord Africa e l’Egitto, dove realizzare investimenti. Altro fronte è quello indiano. Abbiamo organizzato un grande incontro a Nuova Deli, e se ne realizzerà un altro entro la fine dell’anno. Vogliamo essere presenti anche noi nell’indopacifico”.
“Naturalmente c’è anche il fronte europeo. L’Europa è un grande mercato e ci siamo già mossi per organizzare il grande evento per la ricostruzione dell’Ucraina. Dobbiamo permettere alle imprese di fare business to business e favorire l’export e l’internazionalizzazione. Ieri abbiamo organizzato a Rotterdam un evento nell’ambito del Vanvitelli Group trasformandolo, da ambito politico, in un forum anche economico. Intendiamo moltiplicare questo tipo di iniziative, anche nel nord e nel sud America”, ha concluso il ministro.
