Riforme: Schlein vede parlamentari Pd, ‘il ruolo del capo dello Stato non si tocca’
Roma, 8 mag (Adnkronos) – Sì ad un supporto alla governabilità, ad un sistema alla tedesca (compresa la sfiducia costruttiva) e, più in generale, alla modernizzazione del Paese. E’ quanto emerso dalla riunione di Elly Schlein con i parlamentari del Pd delle commissioni Affari costituzionali alla vigilia dell’incontro con il governo sulle riforme.
La segretaria del Pd ha lasciato la riunione senza commenti, per spostarsi in Campania per un serie di appuntamenti in vista delle amministrative. “E’ stata una riunione nel merito”, hanno spiegato i deputati dem al termine, utile a mettere a fuoco la posizione del Pd dopo la segreteria di stamattina. Ribadito il no del Pd a ogni forma di presidenzialismo o premierato.
Come ha spiegato il responsabile Enti locali Davide Baruffi, “se si tratta di rafforzare la stabilità de governo e la qualità della rappresentanza abbiamo proposte puntuali. Se si tratta di mettere in discussione il ruolo del capo dello Stato è un problema”. Questo nel merito, perchè resta tra i dem il sospetto che il governo voglia utilizzare il dossier riforme in modo strumentale. Al tavolo con la Meloni, domani la Schlein sarà accompagnata dai capigruppo di Camera e Senato Francesco Boccia e Chiara Braga e dal responsabile Riforme e Pnrr Alessandro Alfieri.
