Terzo polo: Merlo (Popolari), ‘Schlein massimalista, Renzi può fare Margherita 4.0’
Roma, 28 apr (Adnkronos) – “La ricomposizione di tutta l’area centrista, moderata, riformista e di governo nel nostro paese è, oggi, la carta decisiva per mettere in discussione il ‘bipolarismo selvaggio’ e la cultura degli ‘opposti estremismi’ che caratterizzano, da troppi anni, la politica italiana. E i cattolici democratici e popolari saranno uno degli attori determinanti e decisivi per centrare questo obiettivo politico”. Lo dice Giorgio Merlo, dirigente nazionale dei ‘Popolari’.
“Del resto, non è affatto il Pd di Elly Schlein il partito in grado di rappresentare e di intercettare tutto ciò che si muove nell’area centrista, moderata e riformista nel nostro Paese. L’impronta radicale, libertaria, massimalista ed estremista che contraddistingue l’attuale Pd segna il decisivo abbandono della sua storica ed originaria vocazione -prosegue Merlo-. Come, del resto, non è la destra identitaria che può farsi carico di una politica centrista e riformista. E questa ricomposizione politica e culturale, come giustamente ha detto Matteo Renzi, può coincidere con la riproposizione, seppur in forma aggiornata e rivista, di una sorta di ‘Margherita 4.0’”.
“Un progetto che, com’è ovvio, può realmente rilanciare e recuperare quella ‘politica di centro’ e quel ‘partito di centro’ che per troppo tempo sono stati i grandi assenti della politica italiana dopo la fine della Dc e l’avvio della cosiddetta seconda repubblica”, conclude Merlo.
