Pd: De Micheli, ‘segreteria non unitaria, senza cattolici non è il Pd’
Roma, 20 apr (Adnkronos) – “La speranza generata dal Congresso deve avere conseguenze visibili. La prima nel partito: facciamo ora la fase costituente per definire la moderna identità del Pd, non con la vecchia modalità. Un vero percorso costituente serve per unire e semplificare il processo e identificare l’organizzazione nuova come strumento”. Lo ha detto Paola De Micheli nel suo intervento alla Direzione del Pd.
La deputata dem ha aggiunto: “La segreteria è maggioritaria e non unitaria. Poco male. A me interessa il pluralismo sostanziale. L’ho detto in Assemblea in ogni luogo, senza i cattolici il Pd non è più il Pd. Ci vuole uno sforzo vero”. De Micheli, tra le altre cose, ha parlato del Pnnr: “Per noi è identitario, ma lo è per le opposizioni”. Alla Schlein, De Micheli a detto a questo proposito: “Riunisci le opposizioni e guidiamo un processo per mettere spalle al muro la destra. Su questo l’opposizione può essere unita davvero, sul resto non sarà così facile”.
Sul Def, De Micheli ha spiegato: “Un Def così non l’ho mai visto, i documenti di programmazione dei comuni sono più profondi. Ne parleremo ai gruppi, ma se andiamo in profondità sui tre grandi temi del Paese non solo sarà più facile essere forti ed uniti ma soprattuto l’ambizione di allearci nel Paese con le persone sarà più facile da raggiungere”.
