**Pd: irritazione dem per odg Conte su termovalorizzatore, Boccia ‘inaccettabile’**
Roma, 18 apr. (Adnkronos) – “Domani c’è la conferenza stampa”. Quella di Elly Schlein, la prima da quando è stata eletta segretaria. Dal Nazareno rimandano all’appuntamento di domani quando viene chiesto quale sarà la posizione Pd sull’odg al dl Pnrr, presentato dai 5 Stelle (ma ce n’è uno anche dei Verdi e Sinistra) contro il termovalorizzatore a Roma. Nei giorni scorsi i vertici dem, interpellati dall’Adnkronos, sull’uscita anti-termovalorizzatore di Sandro Ruotolo, membro della segreteria Schlein, l’avevano definita una “opinione personale”. Domani dovrebbe arrivare la risposta diretta della segretaria. Intanto però qualcosa la dice il capogruppo al Senato, Francesco Boccia. E non nasconde una certa irritazione per la mossa dei 5 Stelle.
“Io avevo capito che domani in aula alla Camera andasse il dl Pnrr… Scopro dai giornali che nel Pnrr compare il tema del termovalorizzatore a Roma, che col Pnrr non c’entra nulla. Noi facciamo opposizione al governo Meloni, mi auguro che gli altri partiti di opposizione facciano lo stesso, perché se c’è qualcuno che si illude con un odg di provare a creare problemi ad altri partiti di opposizione, io penso che questa pratica non aiuti nessuno”.
E prosegue: “Troviamo inaccettabile aprire una discussione su un odg che non c’entra nulla col provvedimento di cui si sta discutendo. Questa è una cosa che di solito la fa, in maniera ostruzionistica, un partito che prova a mettere in difficoltà un altro partito. Conoscendo i vertici del M5S, mi auguro non sia così…”. Insomma, il termovalorizzatore di Roma non c’entra nulla con il dl Pnrr. E neanche con i lavori parlamentari, a sentire il dem romano, Matteo Orfini. “La scelta di fare il termovalorizzatore riguarda l’amministrazione e i cittadini romani”.
Aggiunge Orfini: “Il fatto che forze che dovrebbero esser nostre alleate presentino una mozione con l’unico obiettivo di creare imbarazzi al Pd mi pare abbastanza surreale. Forse i nostri colleghi di opposizione dovrebbero occuparsi di fare più opposizione al governo e meno al Pd”. Prese di posizione che fanno ipotizzare un no da parte del Pd all’odg dei 5 Stelle. E a quello di Verdi e Sinistra che chiede al governo di “escludere dai poteri del Commissario straordinario del Governo” quello di “autorizzare nuovi impianti di incenerimento nel territorio di Roma Capitale”.
Angelo Bonelli – che domani ha anche organizzato un sit in in Campidoglio- puntualizza che non si tratta di uno “sgarbo verso Elly Schlein. C’è solo una questione di merito: l’inceneritore non è la strada giusta per Roma. Se il Pd voterà bene, se no non è la fine del mondo”. E appunto, stando alle dichiarazioni di queste ore, sembra proprio che il Pd non voterà gli odg. Una decisione diversa, del resto, aprirebbe una crepa tra i dem. Non c’è solo il sindaco Roberto Gualtieri che non intende recedere dal progetto ma anche Areadem, area che fa capo a Dario Franceschini sostenitore di Schlein, è favorevole al termovalorizzatore.
Interviene anche Stefano Bonaccini: “Il Pd si dividerà? Mi auguro di no. I gruppi parlamentari hanno autonomia. Sa come la penso io e gran parte del Pd. Ho sentito dire da qualcuno che un termovalorizzatore vuol dire rinunciare alla raccolta differenziata. Informo che l’Emilia-Romagna ne ha diversi, fatti non da me, e nonostante questo la raccolta differenziata è al 73 percento e crescerà. Le discariche inquinano di più”. Gli odg al dl Pnrr verranno illustrati domani sera alla Camera e votati nella tarda mattinata di giovedì.
