Fisco: evasione Gdo, chiusa indagine per 41, oltre 123 mln in casse Stato
Milano, 13 mar. (Adnkronos) – Sale a circa 123 milioni di euro la cifra finita nelle casse dello Stato da parte delle società della Gdo – tra cui Gs (controllata da Carrefour) e Auchan – coinvolte lo scorso settembre nell’indagine del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Milano, coordinata dai pm Nicola Rossato e Stefano Civardi, su una cosiddetta ‘frode carosello’ “perpetrata mediante l’emissione e l’utilizzo di fatture false per 1,8 miliardi di euro da parte di una articolata rete di società italiane ed estere, nonché di quantificare l’evasione d’Iva da parte delle società coinvolte per un importo pari ad oltre 260 milioni di euro”. Oggi per 34 persone indagate, a vario titolo, per i reati di associazione a delinquere e frode fiscale, e le 7 società, è arrivata la chiusura indagine. Lo rende noto il procuratore di Milano Marcello Viola.
L’inchiesta aveva portato lo scorso settembre a una misura cautelare nei confronti di 13 persone, tutti manager ed ex manager, e al sequestro preventivo di oltre 260 milioni di euro, pari all’ammontare dell’imposta evasa, nei confronti di 15 società nonché, per equivalente, nei confronti delle persone fisiche indagate dei rispettivi reati tributari. Lo scorso 13 dicembre il gip Roberto Crepaldi aveva disposto il processo con rito immediato per 8 persone, in particolare 7 saranno processate con rito abbreviato mentre una ha scelto il patteggiamento (udienza fissata per il 12 aprile).
L’inchiesta ha consentito di recuperare nelle casse dell’Erario, allo stato attuale, “circa 123 milioni di euro, sia a seguito di sequestro (per complessivi 34.581.599,88 con riguardo al denaro e agli strumenti finanziari trasmessi al Fug), sia a seguito della completa definizione del debito erariale da parte delle principali imprese della Gdo coinvolte. In particolare Auchan ha versato oltre 64,2 milioni di euro, relativa all’Iva evasa e comprensiva di interessi e sanzioni (è stata dissequestrata la somma di 3.228.257,12); Gs ha corrisposto la somma di oltre 53,8 milioni (dissequestro di 26.276.108,21). Anche altre società coinvolte si sono rivolte agli uffici dell’Agenzia delle Entrate. “Oltre al denaro e agli strumenti finanziari sopra menzionati, sono stati sottoposti a sequestro per equivalente anche beni immobili e beni mobili registrati per il valore complessivo di circa 1,3 milioni”.
