Lombardia: ultime ore di trattative per la nuova giunta Fontana, nodo vicepresidenza
Milano, 9 mar. (Adnkronos) – Mancano ormai poche ore alla presentazione ufficiale della nuova giunta della Regione Lombardia, la cosiddetta ‘Fontana bis’ e le trattative appaiono sempre più febbrili. Il principale nodo da sciogliere, tra i vari, è la vicepresidenza della Regione, per la quale sarebbero in campo Romano La Russa, assessore uscente alla Sicurezza, fratello del presidente del Senato Ignazio, in quota Fratelli d’Italia, e Marco Alparone, ex forzista della prima ora, approdato in FdI nel 2021.
Per entrambi sarebbero comunque già pronti gli assessorati: la riconferma alla Sicurezza per il primo e il Bilancio per l’ex sindaco di Paderno Dugnano. Dai quartier generali le bocche restano cucite, ma c’è chi scommette che la partita non si potrà dire conclusa fino all’ultimo istante. Come accadde nel 2018 con Silvia Sardone: l’allora esponente azzurra, pasionaria del cav sin dall’età dell’adolescenza e, oltretutto, campionessa di preferenze, fu protagonista di una eclatante esclusione che la vide fuori dalla giunta proprio all’ultimo minuto.
Ma sono anche altre le questioni da risolvere, come quella sulla scelta del nome di chi guiderà l’assessorato alla Cultura: dopo l’autocandidatura-show di Vittorio Sgarbi, tramontata subito dopo, non sembra esserci la fila di candidati pronti ad assumere l’incarico, tanto che l’ipotesi più accreditata sembrerebbe quella di accorpare la delega all’assessorato all’Istruzione. Di sicuro, al momento, c’è solo che la nuova squadra avrà lo schema 7-5-2-2, intendendo sette assessorati a FdI, cinque alla Lega e due a testa per Forza Italia e per la lista Fontana. E che il presidente ha già fatto sapere di volere Guido Bertolaso a capo della Sanità. Per il resto, a parte l’arringa postata su Twitter da Vittorio Feltri che lamenta l’esclusione di Melania Rizzoli, assessore uscente alla Formazione e Lavoro, c’è solo da attendere. L’appuntamento è per domani alle 11.30 a Palazzo Lombardia.
