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Gas: nel vicentino oltre 7mila tonnellate biometano all’anno da scarti agricoli

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Milano, 22 feb. (Adnkronos) – Circa 7mila tonnellate di biometano liquido all’anno prodotto partendo dalla valorizzazione di effluenti zootecnici, tra cui letame e liquami bovini, provenienti da 120 aziende agricole. E’ ciò che accade in due impianti installati nel vicentino e alimentati con una tecnologia made in Brescia. Il bio-gnl prodotto nei due stabilimenti è destinato all’alimentazione del trasporto pesante e fornisce carburante a più di 200 camion per una percorrenza totale di 100mila chilometri all’anno.

Entrambi gli impianti sono di proprietà di Iniziative Biometano: il primo, Ebs, è un brownfield, ovvero un impianto di biogas riconvertito; l’altro, Motta Energia, è un greenfield costruito ex novo. Alla base di questa innovativa soluzione c’è una tecnologia bresciana. La società, la Ab di Orzinuovi, ha fornito le tecnologie per coprire l’intera filiera di trasformazione del biogas in biometano: “L’upgrading del biogas -spiega Angelo Baronchelli di Ab- avviene attraverso due sistemi di purificazione a membrane ‘Bioch4nge’ che a regime permettono di produrre complessivamente 1200 Sm³/h di biometano. I 2 liquefattori ‘Ch4lng’, basati sulla tecnologia stirling, permettono successivamente la trasformazione del biometano purificato in biometano liquido mentre i due cogeneratori ecomax, alimentabili sia con il biogas sia con il gas naturale, producono l’energia a supporto degli altri processi, soddisfacendo i requisiti di sostenibilità e al tempo stesso garantendo le migliori prestazioni economiche”.

Si tratta di un esempio di economia circolare applicato al mondo agricolo che consente una valorizzazione completa di tutti gli scarti di filiera: oltre a consentire di produrre combustibile green a chilometro zero, generano anche fertilizzante. Il digestato, residuo del processo di digestione anaerobica, può essere infatti utilizzato come concime in sostituzione dei prodotti chimici, spesso di importazione, che oltre ad essere di ottima qualità è in grado di arricchire il terreno di sostanza organica e nutrienti, contribuendo considerevolmente al sequestro e stoccaggio del carbonio nel suolo.