Pd: Parisi, ‘troppi accordi di caminetto, così primarie finte’
Roma, 20 feb. (Adnkronos) – “Quali sarebbero i metodi migliori che vengono dal passato o sono oggi praticati in altri partiti alla luce del sole? La successione familiare? La gara ai pacchetti di tessere? Le investiture dall’esterno? La designazione più o meno palese del leader, carismatico o padronale che sia? Semmai il problema è che anche dentro il Pd residuano dalle pratiche del passato ancora troppi accordi di caminetto e conseguenti primarie finte”. Lo afferma Arturo Parisi, in un’intervista a ‘Il Giornale’.
“Le primarie -aggiunge- non sono certo uno strumento miracoloso. Guardi agli Stati Uniti che le praticano da decenni. Con le primarie si scelgono sia i candidati che dopo riusciranno vincitori che gli sconfitti. Ed esattamente come per le elezioni ufficiali quelli che poi risolveranno i problemi del Paese e quelli che li aggraveranno o li lasceranno irrisolti. E tuttavia speriamo che a nessuno venga in mente di eliminare le elezioni: né quelle ufficiali, né le primarie”.
