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Renault punta sul solare per abbattere le emissioni di C02

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La casa automobilistica francese tappezzerà di pannelli solari i suoi stabilimenti in Francia, arrivando a coprire una superficie pari a 63 campi di calcio. Obiettivo: ridurre, entro il 2013, il 10 per cento dell’impronta ‘carbon’

La superficie coperta dai pannelli solari sarà di 450.000 metri quadrati, l’estensione di circa 63 campi di calcio. L’energia che verrà prodotta sarà pari a quella necessaria al fabbisogno annuale di una città di 15 mila abitanti. Il più grande progetto fotovoltaico del mondo nel settore automobilistico presenta numeri da capogiro e sarà pronto il prossimo anno. Tutto targato Renault, la casa automobilistica francese che ha deciso di “ricoprire” i siti industriali di Douai, Maubeuge, Flins, Batilly, Sandouville e Cléon con pannelli a energia solare. L’idea rientra nell’impegno della casa francese in favore delle energie rinnovabili, in contrasto alle emissioni di Co2, che, in futuro, potranno così diminuire di circa 30.000 tonnellate l’anno. Il progetto di Renault non è un’azione isolata, ma si inserisce in un’impostazione di produzione più ampia che coinvolge anche l’assemblaggio di autovetture elettriche, a costi accessibili a tutti. Oppure la fabbrica “Zero carbone” di Tangeri, in Marocco, dove dal 2012 verranno abbattute del 98 per cento le emissioni di Co2 grazie all’utilizzo di biomasse per alimentare i forni ad alta pressione utilizzati nel processo di verniciatura. Lì l’energia termica richiesta sarà inferiore del 35 per cento rispetto a un impianto tradizionale e la presenza di depuratori renderà nulla l’espulsione di liquidi di scarico, che saranno trasformati in acqua demineralizzata da immettere nell’ambiente. Il progetto “solare” di Renault è portato avanti grazie alla collaborazione con la Gestamp Solar e si inserisce nel quadro del piano strategico “Renault 2016 – Drive The Change”, nel quale la casa framcese si è impegnata a ridurre l’impronta “carbon” del 10 per cento entro il 2013 e di un ulteriore 10 per cento fra il 2013 e il 2016.

Umberto Di Giacomo

emissioni Co2, fotovoltaico, pannelli, renault

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