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Milano: oltre 6mila persone al Museo Scienza per il suo 70esimo anniversario

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Milano, 16 feb. (Adnkronos) – Festa di compleanno per il museo nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano che ieri ha festeggiato il suo 70esimo anniversario. Oltre 6.000 le persone intervenute alla serata organizzata per l’occasione, tra installazioni di arte digitale e musica, una passeggiata spaziale in Vr e performance artistiche che hanno animato tutti gli spazi museali. Tutte esaurite le attività speciali e i laboratori interattivi, le visite al sottomarino Toti, al ponte di comando del transatlantico Conte Biancamano e alla storica Tenda Rossa, tornata accessibile al pubblico in occasione dei 70 anni del museo, dopo un lungo e complesso restauro.

“Da sempre siamo ‘il museo del divenire del mondo’ -spiega il direttore generale Fiorenzo Marco Galli- e con impegno e orgoglio passiamo il traguardo dei 70 anni guardando quotidianamente al futuro. La visione del museo è quella di essere presenti e protagonisti nello sviluppo della società, dando un forte contributo alla sua comprensione da parte dei cittadini. Nuovi e rinnovati progetti culturali, lo sforzo per ambienti accoglienti e servizi di qualità, l’impiego di strumenti interattivi e tecnologici ma anche di modalità che facciano sentire protagonisti i nostri visitatori, sono le attività giornaliere del nostro divenire”.

Inaugurato il 15 febbraio 1953, il Museo nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci è oggi il più grande museo scientifico e tecnologico in Italia e uno dei principali in Europa. Un’istituzione unica nel panorama italiano per la natura e la consistenza del patrimonio culturale che conserva e che continua a raccogliere, per il ruolo che ricopre per l’educazione alle stem e per la volontà di contribuire allo sviluppo di una cittadinanza scientifica: “Siamo molto soddisfatti della conferma che ci arriva dai nostri diversi pubblici, in termini quantitativi e di nuove tipologie: molti giovani adulti, molti stranieri, il confermarsi di scuole e famiglie con maggiori necessità a cui offriamo strumenti sempre più adeguati alle loro esigenze che cambiano -sottolinea Galli-. E ieri sera, la festa che abbiamo trascorso con 6.000 amici del nostro museo, è stata per noi anche un momento di studio per identificare modi innovativi di comunicare la cultura rendendola sempre più accessibile”.