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Atletica: meeting Berlino, Larissa Iapichino sfida le superstar del salto in lungo

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Berlino, 9 feb. – (Adnkronos) – Larissa Iapichino contro tutto l’oro che c’è nel lungo: quello delle Olimpiadi e dei Mondiali (la tedesca Malaika Mihambo), quello dei Mondiali indoor e degli Europei (Ivana Vuleta) e quello degli Europei indoor (Maryna Bekh-Romanchuk). Un meeting stellare a Berlino attende la saltatrice delle Fiamme Gialle nel tardo pomeriggio di venerdì. Iapichino si confronta con la nobiltà del salto in lungo, in un contesto planetario che può lanciarla verso una prestazione ancora migliore del 6,72 centrato a Sabadell il 28 gennaio, sua miglior misura degli ultimi due anni. L’azzurra che è stata quinta agli Europei di Monaco, stesso piazzamento degli Euroindoor di Torun, incontrerà alla Mercedes-Benz Arena anche la britannica Jazmin Sawyers, la ghanese Deborah Acquah, la tedesca Maryse Luzolo, la serba Milica Gardasevic. I responsi stagionali, a meno di un mese dagli Europei al coperto di Istanbul (2-5 marzo) parlano di Mihambo 6,83, Vuleta 6,76, Sawyers 6,75, Iapichino 6,72. Gerarchie che potranno cambiare.

Non è l’unica azzurra in gara all’Istaf Indoor, tappa di livello Silver del World Indoor Tour. Comincia da qui la stagione del bronzo europeo al coperto dei 60hs Paolo Dal Molin (Fiamme Oro). E dopo l’eccellente 7.67 di Ancona, migliore prestazione italiana U23 a soli tre centesimi dallo standard per gli Europei indoor, torna in azione Lorenzo Simonelli (Esercito): in gara lo statunitense Daniel Roberts e il ceco Petr Svoboda. Cerca il riscatto Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) dopo l’8.48 di Mondeville condizionato dall’impatto con il primo ostacolo: in Germania c’è anche la giamaicana vice campionessa del mondo dei 100hs Britany Anderson.

Sul rettilineo dei 60, spazio a Johanelis Herrera (Aeronautica), 7.34 in stagione, nella gara che vede favorita la tedesca Gina Luckenkemper e la britannica Daryll Neita. Al maschile, dopo il 6.61 di Ancona e il successo di Sabadell, ci riprova Samuele Ceccarelli (Atl. Firenze Marathon) contro quattro sprinter sub-6.60 nel 2023: il tedesco Julian Wagner (6.56), i britannici Jeremiah Azu (6.58) e Reece Prescod (6.59), e l’altro tedesco Joshua Hartmann (6.59). L’uomo del meeting? Armand Duplantis, of course. Dopo il 6,10 e i tre tentativi mancati a 6,22 nell’esordio di Uppsala, c’è da attendersi un nuovo attacco al suo record del mondo.