Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi

Scroccaro (Aifa), ‘meno burocrazia regionale sull’accesso ai farmaci’

Condividi questo articolo:

Roma, 31 gen. (Adnkronos Salute) – “I dati illustrati nel documento mostrano una certa omogeneità tra le regioni per i farmaci di fascia A e H. Nel momento in cui l’Agenzia del farmaco (Aifa) rimborsa i farmaci in fascia A e H le regioni non dovrebbero burocratizzare, con ulteriori questioni e valutazioni, l’accesso ai farmaci. Non credo possano esistere tante Aifa regionali che pericolosamente esautorano l’Agenzia”. Lo ha detto Giovanna Scroccaro, presidente del Comitato prezzi e rimborso di Aifa e direttore Direzione Farmaceutico, Protesica, Dispositivi Medici Regione Veneto, prezzi e rimborso Aifa nel suo intervento, oggi in Senato, alla presentazione del VI Rapporto annuale dell’Osservatorio farmaci orfani (Ossfor).

“Se le regole dell’Agenzia non vanno bene per i pochi pazienti con malattie rare, studiamo altri modelli, ma resta centrale l’Aifa – continua Scroccaro – se non se ne fa carico l’Aifa, le valutazioni regionali, inesorabilmente, non essendo identiche, creeranno sempre differenze. Dobbiamo lavorare a livello centrale, si può lavorare su rimborsabilità condizionata, registri di valutazione, ma non creiamo altre strutture. Per i dispositivi medici, in Italia non abbiamo un registro, sono tutti acquistabili a livello regionale, non c’è un elenco di riferimento, una lista nazionale, ma sui farmaci deve esserci l’Agenzia centrale”.

Nel Rapporto Ossfor 2022 c’è un approfondimento dedicato alla regione Basilicata, i cui dati sono stati paragonati a quelli di Toscana, Lombardia e Lazio. “Rispetto a regioni virtuose con un contesto sanitario di riferimento, la Basilicata è nella strada giusta con una qualità abbastanza alta rispetto all’Italia centro-meridionale – dichiara nel suo intervento Francesco Bortolan, direttore della Direzione generale per la Salute e le Politiche per la persona, regione Basilicata – Siamo un centesimo della popolazione italiana, abbiamo una bassa densità di popolazione e soprattutto anziana, ma siamo in linea con le altre regioni. Sulla spesa sanitaria pro capite per pazienti con malattie rare, la media del lucano è di 5.500 euro, nel range dei 4.200 e 6 mila euro di Lombardia e Lazio. La maggioranza dei costi è nei farmaci. L’unica peculiarità rispetto alle regioni di riferimento è che spendiamo meno per i ricoveri e di più per i farmaci, probabilmente per l’età elevata della popolazione che andiamo a curare”.

Per i farmaci orfani, la spesa totale nel 2021 (acquisti diretti + convenzionata) – segnala il report – è stata pari a 1,53 miliardi di euro (in rialzo del 9,4% rispetto al 2020) rappresentando circa l’8% della spesa farmaceutica a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn). La spesa per i farmaci orfani di classe C è stata lo 0,97% della spesa complessiva per i farmaci orfani, pari a 14,9 milioni di euro (stabile rispetto all’anno precedente). I consumi, invece, si attestano a 8,4 milioni di dosi di farmaci orfani (+3,7% rispetto all’anno precedente), pari allo 0,03% del consumo complessivo di farmaci. L’andamento, a partire dal 2013, sia in termini di spesa che di consumo presenta un trend crescente, analogamente al trend osservato per la spesa farmaceutica complessiva, dimostrando un aumento delle opportunità terapeutica per i malati rari. Oltre il 99% dei farmaci orfani è dispensato nel canale degli acquisti diretti.