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Milano: prendevano di mira facoltosi viaggiatori di treni alta velocità, 3 arresti

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Milano, 28 gen. (Adnkronos) – Tre uomini sono stati arrestati, a Milano, per aver commesso una serie di furti a danno di passeggeri dei treni ad alta velocità. Si tratta di tre cittadini algerini rispettivamente di 23, 32 e 52 anni, pluripregiudicati, accusati del reato di furto aggravato. Le indagini, condotte dalla polizia ferroviaria, sono scattate a seguito di diversi furti, anche di oggetti di ingente valore, compiuti a bordo di convogli che percorrevano il tratto compreso tra le stazioni di Milano Centrale e Milano Rogoredo.

Dopo aver riscontrato una serie di furti di bagagli con brand di lusso, gli agenti della polfer si sono messi sulle tracce degli autori servendosi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti negli impianti ferroviari per ricostruire i movimenti del gruppo criminale e individuarne i componenti. Nel pomeriggio di martedì scorso, durante un servizio antiborseggio nella stazione di Milano Centrale, gli investigatori hanno notato tre individui corrispondenti alle caratteristiche somatiche dei soggetti sospettati, che, con fare circospetto, prestavano particolare attenzione ai bagagli dei viaggiatori in partenza su un treno Av diretto a Roma, seguendo i passeggeri fin sopra al treno.

Poco prima di giungere nella stazione di Milano Rogoredo, i tre si sono impossessati di una borsa per poi allontanarsi rapidamente, ma sono stati bloccati e arrestati dai poliziotti. Ulteriori accertamenti hanno consentito agli agenti di individuare il luogo di provenienza dei complici nella città di Torino dove, a seguito di perquisizione, sono stati rinvenuti dispositivi elettronici, gioielli, orologi e altra merce di lusso di provenienza illecita oltre alla somma di 32.000 euro. La refurtiva recuperata è stata sequestrata, in attesa di risalire ai legittimi proprietari, mentre gli arrestati sono stati accompagnati presso le camere di sicurezza della Questura di Milano. Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire ai proprietari della refurtiva rinvenuta, che si sospetta provenga da molti furti consumati con le stesse modalità anche in stazioni ferroviarie situate in altre province, ove la banda di stranieri è sospettata di avere operato.