Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende-Il ventilatore portatile rinfresca davvero contro il caldo? E quando le temperature diventano estreme?-Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)

Brasile: assalto a istituzioni, almeno 45 arrestati ex candidati a elezioni

Condividi questo articolo:

Brasilia, 18 gen. (Adnkronos/Dpa/Europa Press) – Tra gli oltre 1.300 arrestati per l’assalto agli edifici istituzionali a Brasilia dell’8 gennaio da parte dei sostenitori di Jair Bolsonaro, almeno 45 si erano candidati a cariche pubbliche durante le elezioni che si sono tenute negli ultimi 10 anni. Il Partito Social Liberale (Psl) e il Partito Liberale (Pl), con cui Bolsonaro si è candidato alle presidenziali del 2018 e del 2022, sono le formazioni che hanno ospitato il maggior numero di candidature.

Il Psl, che si è fuso con i Democratici nel 2022, creando così Unión Brasil, è la formazione con il maggior numero di ex candidati finiti in carcere, con sei di essi che hanno partecipato alle elezioni del 2018 e del 2022 per diventare consiglieri o deputati federali. Il Pl, l’attuale partito di Bolsonaro, segue con quattro ex candidati. Anche il Partito patriota ha quattro candidati detenuti.

Dei 45 candidati, sei si sono presentati alle ultime elezioni, tutte fallite, avendo, nel migliore dei casi, superato di poco i 600 voti, con il 2020 che è stato l’anno con la maggiore presenza di candidature, 26, tra i detenuti. Fra i candidati ora in galera ce ne sono anche alcuni che in passato hanno fatto parte dell’opposizione a Bolsonaro, tra cui uno del Partito dei Verdi e almeno altri tre del Partito Socialista Brasiliano (PSB ), oggi nelle basi del Partito dei Lavoratori (PT) di Luiz Inácio Lula da Silva.