Ucraina: Usa, ‘oligarchi russi hanno trasferito denaro a figli prima della guerra’
Washington, 16 gen. (Adnkronos/Dpa/Europa Press) – Diversi oligarchi russi hanno trasferito ingenti somme di denaro ai figli poco prima dell’inizio dell’invasione dell’Ucraina per paura di essere colpiti da sanzioni internazionali. Un rapporto dell’Organizzazione per la lotta ai crimini finanziari del ministero delle Finanze degli Stati Uniti (FinCen) stima che all’inizio della guerra “diversi oligarchi russi avevano trasferito società, beni e conti bancari a parenti e figli, alcuni dei quali studenti negli Usa”.
Alcune di queste transazioni sono avvenute poco prima che la comunità internazionale annunciasse l’imposizione di sanzioni agli oligarchi. Pertanto, questi trasferimenti potrebbero rendere loro più facile evitare sanzioni e, di conseguenza, il congelamento di beni e conti bancari. Il documento sottolinea che alcuni di questi trasferimenti sono stati effettuati a figli di oligarchi che studiano negli Stati Uniti.
I fondi sono stati utilizzati anche per l’acquisto di immobili e oggetti di lusso negli Stati Uniti. La FinCen non ha menzionato le persone che sarebbero coinvolte. Sia l’Unione Europea che altri paesi hanno inserito molti oligarchi e uomini d’affari russi nella “lista nera” a causa del loro sostegno alla guerra. Tuttavia, alcuni di loro erano già prima nella lista, dal 2014, anno in cui è iniziata la guerra nell’Ucraina orientale.

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