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Ucraina: a Milano scatta appello, ‘a febbraio esporre in Darsena opera su vittime Bucha’

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Milano, 29 dic. (Adnkronos) – Esporre in Darsena, il prossimo 24 febbraio, un’opera dedicata alle vittime di Bucha. E’ la richiesta che un gruppo di cittadini ucraini e italiani hanno inviato al sindaco di Milano Giuseppe Sala per ricordare le tante vittime della guerra in Ucraina, a un anno dal suo inizio.

“Al termine di questo anno difficile -si legge nella missiva- è quasi obbligatorio per la cittadinanza godersi il clima delle festività natalizie per recuperare un po’ della serenità che ci è mancata. Ma per la comunità ucraina residente qui, il calendario indica un altro momento come prossimo, cioè il 24 febbraio, che, con molta probabilità, sancirà 12 mesi consecutivi di calvario per il popolo oppresso dalla invasione voluta da Vladimir Putin”. Ebbene, prosegue la lettera, “quella serenità è preclusa a chi ha parenti in una terra in cui continui attacchi vigliacchi e contro ogni regola internazionale non hanno altro scopo che ammazzare, congelare, affamare in definitiva cancellare un popolo che ha già conosciuto il genocidio dell’Holodomor”. Quindi “riteniamo giusto che anche in questo clima chi guida la comunità e tutti i sinceri democratici inizino a pensare a come organizzare adeguatamente questa sanguinosa ricorrenza”.

I sottoscrittori dell’appello hanno quindi pensato a un artista milanese, Angelo Orazio Pregoni, che ha creato un opera dal significativo titolo ‘Cada_veri’, composta dalla rappresentazione di “tre corpi umani, disposti iconograficamente come i cadaveri di Bucha”. Persone “senza un volto, senza una storia raccontata, senza un motivo per morire”, che “devono essere un monumento scolpito nel nostro animo”. L’installazione era stata in passato esposta in Darsena, sul ponte dedicato ad Alexander Langer che tante volte visitò la Bosnia e il Kosovo, “vittime allora, ma la storia rischia di ripetersi, di orrori simili”. Ed è per questo che, sostengono gli autori dell’appello che “crediamo che riproporre quella installazione artistica il 24 febbraio e in quel luogo sarebbe il modo migliore per ricordare le tante vittime degli orrori della guerra”.