Camera: Silvestri, ‘Giachetti da richiamare’, la replica, ‘da me solo giudizio politico, c’è giurì’
Roma, 22 dic. (Adnkronos) – Nuova polemica in Aula alla Camera tra il Movimento 5 stelle e Roberto Giachetti del Terzo Polo sulla vicenda del blocco dell’aumento dell’indennità parlamentare. “Vorrei una risposta su quella che è stata l’applicazione del regolamento della presidenza rispetto a quello che è successo poc’anzi”, ha sottolineato il capogruppo Cinquestelle, Francesco Silvestri, lamentando che il vicepresidente Fabio Rampelli, di Fratelli d’Italia, in quel momento alla guida dell’Assemblea, non avesse richiamato Giachetti per l’uso del termine “miserabili”. “Questo è il vero fatto grave e il precedente che aprite -ha proseguito l’esponente M5S- per il resto parla la nostra storia, non c’è bisogno che io la descriva”.
“Volevo rassicurare l’onorevole Silvestri, quella parola è certamente sconveniente, non deve essere pronunciata in quest’Aula, sono certo che il rispetto comune di tutti i deputati non mancherà mai”, ha sottolineato il vicepresidente Giorgio Mulè, di Forza Italia, in quel momento presidente di turno, giustificando la dinamica di quanto accaduto “probabilmente nella foga della chiusura della seduta”.
Una presa di posizione che non ha assolutamente soddisfatto Giachetti, “colpito, e mi auguro che questo non costituisca precedente, che il presidente, in qualche modo sconfessando quello che ha fatto il presidente prima, sostenga che la parola politicamente miserabile non sia un giudizio politico ma una parola sconveniente. Diventa poi molto complicato stabilire qua dentro cosa si può dire e cosa non si può dire”.
“Do un suggerimento all’onorevole Conte e a tutti i colleghi del Movimento 5 stelle”: in base all’articolo 58 del Regolamento, ha proposto l’esponente del Terzo polo, “lasciamo che sia una commissione della Camera, senza la mia presenza, a stabilire se il mio giudizio politico è campato in aria o se trova, rispetto a quell’episodio specifico, il consenso di coloro che erano parte di quella decisione e che magari giudicano che parlare di comportamento politicamente miserabile non è un’eresia, è la realtà di quello che è accaduto”. Mulè ha quindi annunciato che trasferirà al presidente della Camera la richiesta di Giachetti.
