Basket: Nba, super Antetokounmpo non basta ai Bucks, i Cavs vincono trascinati da Mitchell
Cleveland, 22 dic. – (Adnkronos) – I Cleveland Cavaliers (22-11) superano in casa per 114-106 i Milwaukee Bucks (22-9) in un match di alta classisfica della Eastern Conference Nba. Dopo due sconfitte stagionali nei testa a testa con Milwaukee, Cleveland non voleva andare a fondo un’altra volta: motivati sin dalla palla a due, i Cavs volati sul +15 già a fine primo quarto si sono presi con merito il successo reggendo il colpo anche nel terzo quarto (quando di solito, nei primi due episodi di questa regular season, la squadra dell’Ohio aveva iniziato a incespicare). I Bucks si riportano anche sul -5 nel finale, ma non riescono mai a riportarsi in vantaggio.
Il motivo per cui Cleveland è diventata una squadra in grado di lottare per i playoff è Donovan Mitchell, autore di 36 punti con sei assist e un 15/16 ai liberi che ben racconta la sua voglia di attaccare di continuo il ferro. Bene anche Darius Garland che ne mette 23, mentre sono 19 e otto rimbalzi per Jarrett Allen, sempre produttivo sotto canestro anche contro avversari ostici come i Bucks. I Cavaliers salgono così sul 22-11 di record, con stesso numero di successi e due sconfitte in più di Milwaukee.
Dall’altra parte invece l’ultimo ad arrendersi è Giannis Antetokounmpo, che ritocca a rialzo il suo massimo in stagione: 45 punti con 17/27 dal campo (senza mai andare a bersaglio dall’arco, con un solo tentativo dalla lunga distanza), 14 rimbalzi, quattro assist e un pio di stoppate – uomo solo al comando di un attacco che raccoglie 14 punti da Brook Lopez e poi davvero poco altro, mentre Jrue Holiday veleggia in zona tripla doppia senza portare a casa neanche una doppia cifra (9 punti, 9 rimbalzi e 8 assist).
