Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Proteine animali o vegetali: quali sono le differenze nutrizionali scientifiche e i miti da sfatare?-Calo demografico mondiale: i dati ONU e le cause del crollo delle nascite-Meditazione e cervello: cosa dicono gli studi di Harvard del 2026-Terre rare dai magneti dei rifiuti elettronici: in Italia il primo impianto europeo-Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?

F1: Fia vieta ai piloti di fare dichiarazioni ‘politiche’ senza approvazione

Condividi questo articolo:

Londra, 20 dic. (Adnkronos) – La Fia ha deciso di vietare ai piloti di F1 di fare “dichiarazioni politiche, religiose e personali” senza previo consenso. È stato vietata l’esibizione di “dichiarazioni politiche, religiose e personali” da parte dei piloti di F1, salvo approvazione della Fia. Nelle ultime stagioni, piloti del calibro di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel lo hanno fatto per evidenziare argomenti e problemi. Hamilton e Vettel hanno principalmente cercato di affrontare l’uguaglianza e le questioni relative all’ingiustizia sociale: Hamilton ha indossato magliette con scritto “Arrestare i poliziotti che hanno ucciso Breonna Taylor” e “Black lives matter”.

Vettel è stato precedentemente rimproverato per non aver rimosso una maglietta per i diritti LGBTQ + e all’inizio di quest’anno è caduto in fallo contro le autorità canadesi mostrando un messaggio “Stop mining sabbie bituminose”. La Fia ha emesso un codice sportivo internazionale aggiornato, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2023. “Il mancato rispetto delle istruzioni della Fia in merito alla nomina e alla partecipazione di persone durante le cerimonie ufficiali a qualsiasi competizione valida per un campionato Fia sarà ora considerata una violazione del regolamento”. La maggior parte delle infrazioni del Codice Sportivo Internazionale può portare a punizioni fino ad essere esclusi da una gara e multe di € 250.000, sebbene non siano state emesse linee guida per queste specifiche infrazioni.

La nuova regola (12.2.1.n) afferma: “Il fare e l’esibizione in generale di dichiarazioni o commenti politici, religiosi e personali, in particolare in violazione del principio generale di neutralità promosso dalla Fia ai sensi del suo Statuto, salvo previa approvazione scritta della Fia per le competizioni internazionali, o dalla Asn competente per Competizioni Nazionali di loro competenza”. La Fia continua ancora a promuovere i propri statuti, che sono contro la discriminazione di chiunque, basata su “razza, colore della pelle, genere, orientamento sessuale, origine etnica o sociale, lingua, religione, opinione filosofica o politica, situazione familiare o disabilità”.